I grandi protagonisti dell’evento “Piccolo Comune Amico” sono stati i giovani di Coldiretti. Il premio che celebra i borghi italiani con meno di 5.000 abitanti che si sono distinti nella valorizzazione del territorio, nelle produzioni locali e per il turismo sostenibile, si è svolto a Roma, nella cornice di Palazzo Rospigliosi.
I giovani sono stati premiati all’interno della cornice della menzione speciale “Giovane Imprenditore Agricolo” per aver sviluppato modelli aziendali innovativi in grado di unire sapientemente tradizione e multifunzionalità, spaziando dall'agriturismo esperienziale fino alla sostenibilità energetica, contribuendo concretamente a custodire biodiversità e aree interne.
Tra le realtà d'eccellenza premiate spiccano cinque giovani aziende: Salvatore Realmuto Fortunato, dell’Azienda Agricola “Pittalà” in Sicilia, che propone escursioni con moto elettriche tra uliveti e sentieri naturalistici; l’azienda abruzzese “L’oasi delle criniere” di Martina Chiola, che integra la coltivazione di tulipani, girasoli e fragole con il turismo rurale attraverso passeggiate a cavallo; "Malga Crel" in Trentino-Alto Adige, dove Eleonora Cemin coniuga allevamento, produzione agricola e accoglienza in alpeggio; “L’azienda agricola Panichella” ad indirizzo cerealicolo di Francesco Panichella, che unisce innovazione e tradizione producendo frumento per la pasta e orzo per birra a km zero; e infine l'azienda lombarda “Premoli Emilio e Sergio” di Giovanni Premoli, distintasi per aver integrato tecniche di agricoltura di precisione e investimenti nelle energie rinnovabili, migliorando efficienza e benessere animale.
I giovani agricoltori premiati, infatti, non si limitano a gestire imprese moderne, ma operano come fondamentali presidi territoriali, capaci di trasformare le aree interne da zone a rischio spopolamento e abbandono a veri e propri "laboratori di futuro". Il loro lavoro quotidiano si conferma così un elemento imprescindibile per la tenuta sociale, lo sviluppo rurale e la tutela dell'identità unica di ogni territorio.