Nel corso dei Working Group del CEJA (Consiglio Europeo dei Giovani Agricoltori) a Bruxelles, Coldiretti Giovani Impresa, con il Delegato Nazionale Enrico Parisi e il Delegato Provinciale di Arezzo, James Lewis Benedetto, ha partecipato al confronto sui principali dossier europei che interessano il futuro dell’agricoltura e l’imprenditoria agricola rappresentata dai giovani, con particolare attenzione al ruolo dei dati e del processo di digitalizzazione nel settore agricolo.
Al centro dei lavori c’è stata la discussione sul Foresight Paper on Data in Agriculture, un confronto importante per definire una visione condivisa sul ruolo dei dati e sulle opportunità che le nuove tecnologie possono offrire ai giovani imprenditori agricoli.
Giovani Impresa ha ribadito come la transizione digitale debba tradursi in strumenti realmente utili alle imprese, capaci di sostenere l’innovazione, migliorare la gestione aziendale e rafforzare la competitività degli agricoltori. In questo percorso, l’agricoltore rimane al centro della transizione digitale, mantenendo un ruolo attivo nella gestione e nell’utilizzo dei dati generati dalla propria attività.
Da qui l’importanza della sovranità del dato agricolo: i dati prodotti attraverso macchinari, sensori, droni, piattaforme gestionali e sistemi di tracciabilità rappresentano un patrimonio dell’impresa e devono rimanere sotto il controllo dell’agricoltore. Sono quindi fondamentali trasparenza, chiarezza e interoperabilità, affinché il dato possa trasformarsi in uno strumento concreto a supporto delle decisioni aziendali, senza generare nuovi costi o dipendenze.
Su questo principio si inserisce anche il confronto sull’European Business Wallet, punto all’ordine del giorno del Working group. Coldiretti Giovani Impresa in collaborazione con l’Ufficio di Coldiretti Bruxelles, ha evidenziato la necessità che lo strumento debba garantire una reale semplificazione, integrando le piattaforme già esistenti ed evitando duplicazioni e nuovi canali di raccolta delle informazioni.
Sono questi i punti di confronto nell’ambito del contributo portato da Giovani Impresa al Working group promosso dal Ceja, finalizzato a ribadire l’importanza di accompagnare gli agricoltori nella transizione digitale focalizzandosi sulle esigenze reali delle imprese.