Giovani agricoltori tutor dell’ambiente per le spiagge del Salento

lunedì 27 Giugno 2016 di Redazione Giovani Impresa

Giovani agricoltori al lavoro in spiaggiaGiovani agricoltori al lavoro in spiaggia

Giovani agricoltori tutor dell’ambiente a San Foca, uno dei luoghi simbolo dell’estate salentina.  I tutor dell’ambiente di Coldiretti Giovani Impresa Lecce  hanno dato vita e anima alla missione “Spiagge pulite” per la cura della casa comune, a San Foca, “zona Marangi”, una delle tante bellissime spiagge della costa salentina. L’operazione è stata condotta sotto il  patrocinio del comune di Melendugno,  in collaborazione con la fraternità dell’Ofs (Ordine Francescano Secolare) della parrocchia Sant’Antonio a Fulgenzio di Lecce ed altre fraternità  ed associazioni nonché con un gruppo di giovani della comunità “Narconon” di Torre dell’Orso.

Armati di guanti e ramazze, i giovani agricoltori si sono trasferiti per qualche ora dalle aree rurali vicino al mare per restituire la bellezza originaria alle spiagge del Salento deturpate da rifiuti e incuria, raccogliendo i rifiuti che il comune di Melendugno si è occupato,  poi, di smaltire in sacchetti differenziati.

“Agricoltura, enogastronomia e turismo – ha commentato Antonio Pascali, presidente di Coldiretti Giovani Impresa Lecce – rappresentano il combinato disposto del successo del Salento. Se il tessuto produttivo e istituzionale provinciale si allea per offrire ai turisti spiagge incontaminate, pulite e ben curate, così come campagne e paesaggi privi di rifiuti e ben coltivati, saremo vincenti e offriremo un progetto replicabile di marketing territoriale al resto d’Italia. Perché il Salento è sole, mare, buon cibo, prodotti a km 0 che il resto del mondo ci invidia e copia. Noi cerchiamo di fare la nostra parte nell’ottica di un contributo attivo, a beneficio dell’intera collettività perché ci sentiamo parti di un sistema”.

Un’iniziativa che sottolinea ancora una volta il ruolo dei giovani agricoltori di sentinelle del territorio, impegnati a 360 gradi nella difesa del paesaggio e nella tutela dello straordinario territorio che contraddistingue sia il litorale che le aree rurali salentine. Un gesto pratico e al contempo simbolico, che vuole essere un invito, nel primo weekend dell’estate 2016, ad avere cura del patrimonio materiale e immateriale dei pugliesi, territorio e paesaggio.