27 Febbraio 2026

Nuovi requisiti per i giovani agricoltori dal 2026: più opportunità di accesso

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 febbraio il nuovo decreto del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) che aggiorna i requisiti richiesti ai giovani agricoltori per accedere ai sostegni previsti dalla Politica Agricola Comune 2023–2027.

Le modifiche entreranno in vigore dal 2026 e puntano ad ampliare la platea dei beneficiari, favorendo il ricambio generazionale nel settore agricolo.

Il decreto interviene sull’articolo 5 rivedendo in particolare i requisiti legati al titolo di studio.

Tra i nuovi requisiti c’è il possesso del titolo di scuola secondaria di primo grado, accompagnato da:

  • un corso di formazione di almeno 150 ore, con esame finale, su tematiche agroalimentari, ambientali o sociali, erogato da enti accreditati da Regioni o Province autonome;
  • oppure un’esperienza lavorativa di almeno tre anni nel settore agricolo, documentata da iscrizione al regime previdenziale agricolo per almeno 104 giornate annue;
  • oppure la partecipazione con esito favorevole all’intervento di sviluppo rurale dedicato alla cooperazione per il ricambio generazionale.

Rispetto alla disciplina precedente, che richiedeva obbligatoriamente l’abbinamento tra titolo di studio ed esperienza, la nuova impostazione valorizza la formazione professionale, offrendo percorsi di accesso più flessibili.

Vengono inoltre aggiornate le nuove tempistiche.I requisiti richiesti dovranno essere posseduti e presentati all’organismo pagatore competente entro il 30 settembre dell’anno di presentazione della domanda per l’assegnazione dei diritti o per la prima richiesta del sostegno complementare al reddito per i giovani agricoltori.

Tutti gli altri requisiti dovranno invece essere posseduti al momento della domanda e mantenuti almeno fino al termine dell’anno di riferimento.