13 Luglio 2026

Giovani Impresa porta la voce dei giovani agricoltori italiani a Bruxelles

Coldiretti Giovani Impresa continua a rappresentare le istanze delle nuove generazioni agricole italiane all'interno dei Gruppi di Dialogo Civile della Commissione Europea, partecipando ai principali tavoli di confronto sul futuro dell'agricoltura europea. In occasione di un incontro dedicato alla futura PAC 2028-2034, i giovani imprenditori agricoli presenti in qualità di esperti del CEJA, hanno contribuito al dibattito su temi strategici quali ricambio generazionale, sostenibilità ambientale e redditività delle imprese agricole.

Tra le principali priorità emerse figura la necessità di favorire l'ingresso dei giovani nel settore agricolo.  L'accesso alla terra, al credito e agli investimenti continua, infatti, a rappresentare uno dei principali ostacoli per chi intende avviare un'attività agricola. Per questo motivo è stata ribadita la necessità di garantire strumenti più efficaci per sostenere l'insediamento dei giovani agricoltori, accompagnati da una significativa semplificazione burocratica e da politiche in grado di garantire stabilità economica alle imprese e lo sviluppo imprenditoriale. È stata inoltre ribadita l'importanza di accompagnare la transizione ecologica con adeguate risorse economiche, affinché sostenibilità e competitività possano procedere di pari passo.

Nel confronto sulla nuova PAC, Coldiretti Giovani Impresa ha sottolineato l'urgenza di una profonda semplificazione amministrativa, ha rimarcato l’importanza sulla tutela delle risorse destinate ai giovani agricoltori, il mantenimento dei due pilastri della PAC e la richiesta di destinare almeno il 10% del budget agricolo europeo alle misure per il ricambio generazionale. La partecipazione ai tavoli settoriali dei Gruppi di Dialogo Civile conferma il ruolo attivo di Giovani Impresa nel rappresentare le esigenze delle nuove generazioni agricole italiane all'interno dei processi decisionali europei, contribuendo alla costruzione delle politiche che definiranno il futuro dell'agricoltura.