In occasione del World Food Forum presso la FAO, Coldiretti Giovani Impresa ha partecipato a importanti momenti di confronto internazionale, portando l'esperienza dei giovani agricoltori italiani al centro del dibattito globale sui sistemi alimentari.
Testimonianze dirette, opportunità e sfide per i giovani agricoltori di tutto il mondo. Sono i punti di confronto affrontati durante l’iniziativa “Farmers dialogue: paving pathways for generational renewal in agriculture”, organizzata dallo Youth Policy Board del World Food Forum, ed il Segretariato dell’OMA (Organizzazione Mondiale degli Agricoltori). L’iniziativa, che ha rappresentato un prezioso momento di ascolto e confronto, ha visto la partecipazione del Segretario Nazionale di Giovani Impresa, Pier Calo Tondo, in qualità di facilitator dello Youth Committe dell’OMA, insieme al neo Presidente dell’OMA, Daniel Mwendah M’Mailutha, il Delegato Provinciale di Arezzo, James Lewis Benedetto e i giovani agricoltori provenienti da Jamaica e Tanzania. La sfida è tradurre il senso di ammirazione dei giovani verso l’agricoltura in scelta concreta, concentrandosi sul ridurre la distanza tra il settore agricolo e gli attori locali (università, enti di ricerca, scuole primarie e secondarie), promuovendo la conoscenza dei sistemi agroalimentari, investendo in una comunicazione moderna che rafforzi la visibilità dei giovani agricoltori, incrementando le iniziative educative sul consumo alimentare e sull’adozione di stili alimentari sani ed equilibrati.
Nella cornice di Parma EYC2027 è intervenuto Enrico Parisi, Delegato Nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, affrontando il ruolo delle nuove generazioni nella valorizzazione del patrimonio agroalimentare. Il confronto ha evidenziato l’importanza di coniugare innovazione e tradizione, preservando il legame tra cibo, territorio e conoscenze tramandate. Il ricambio generazionale rappresenta, in questo senso, una condizione fondamentale per garantire continuità alle imprese agricole e valorizzare il patrimonio ereditato attraverso nuove competenze e capacità imprenditoriali.