Bandi PSR, importanti aggiornamenti per la Regione Toscana

giovedì 8 settembre 2016 di Staff Giovani Impresa

Bandi Psr, novità per i giovani imprenditori agricoliBandi Psr, novità per i giovani imprenditori agricoli

Novità in agricoltura e per i giovani imprenditori agricoli: ci sono interessanti aggiornamenti per quanto riguarda i Bandi PSR della regione Toscana, ne sono stati pubblicati 2, concedendo contributi agli imprenditori agricoli  e ai giovani agricoltori che intendono compiere investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità della propria azienda agricola (sottomisura 4.1), nonché a coloro che desiderano procedere alla diversificazione delle attività nelle aziende agricole (operazione 6.4.1).

Le novità per i giovani imprenditori agricoli: la pubblicazione di due bandi psr specifici, permetterà a tutti gli operatori agricoli professionali (IAP) di accedere ai contributi del PSR per gli investimenti nei due ambiti di riferimento; in Toscana le due misure erano già state attivate nel 2015, ma solo per i giovani che avevano avviato una nuova impresa agricola e presentavano domanda sul cosiddetto Pacchetto Giovani.

Cosa prevedono i due bandi Psr

  • Bando per la sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole, annualità 2016″

Obiettivo: quello di sostenere investimenti nelle attività di produzione, allevamento, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
A chi si rivolge: agli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) o soggetti ad essi equiparati che intendono realizzare investimenti nella propria azienda allo scopo di migliorare la redditività e la competitività della stessa e favorire il ricorso alle energie rinnovabili, per soddisfare il loro fabbisogno energetico aziendale.
Tasso di contribuzione previsto
: per tutti gli investimenti, incluse le spese generali, è pari 40% degli investimenti ammessi. Limitatamente agli investimenti riguardanti l’attività di produzione di prodotti agricoli (non trasformazione e commercializzazione) sono previste maggiorazioni:

  • 10% in caso di investimenti realizzati in “aziende che ricadono completamente in zona montana,
  • 10% in caso di “giovane agricoltore di età non superiore a 40 anni (al momento della presentazione della domanda), insediatosi (acquisizione della partita IVA come azienda agricola) entro i 5 anni precedenti la presentazione della domanda di aiuto nella sottomisura e con il possesso della qualifica IAP a titolo definitivo.

Termine presentazione domande: le domande possono essere presentate fino alle ore 13 di lunedì 31 ottobre 2016.

 

  • Bando operazione 6.4.1 “Diversificazione delle aziende agricole, annualità 2016”

Obiettivo: il bando è finalizzato ad incentivare gli investimenti per attività di diversificazione aziendale ed economica necessaria per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali e contribuisce anche a migliorare l’equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali, aumentando il reddito delle famiglie agricole.
A chi si rivolge
: i soggetti che possono presentare domanda di aiuto sono gli imprenditori agricoli professionali (IAP) e soggetti ad essi equiparati e, per le sole attività sociali e le fattorie didattiche, imprenditori agricoli ai sensi del Codice Civile.
Cosa consente il bando: di realizzare interventi per la creazione e lo sviluppo di attività di diversificazione nelle aziende agricole, quali ad esempio: qualificazione dell’offerta agrituristica, attività di agricampeggio, fattorie didattiche attività ricreative, sportive, escursionistiche e di ippoturismo ecc.
Importo complessivo dei contributi: l’aiuto è concesso ai degli “Aiuti de Minimis” pertanto l’importo complessivo dei contributi che un soggetto privato può ricevere non può superare i 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari, inoltre non sono ammesse domande con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a 5.000 euro. In termini di percentuali di contribuzioni, il bando prevede il 40% per gli investimenti incluse le spese generali e di informazione e pubblicità con una maggiorazione del 10% in caso di investimenti realizzati in aziende che si trovano in zone montane.
Termine presentazione domande: le domande possono essere presentate fino alle ore 13 di lunedì 31 ottobre 2016.

TAG: