PSR 2014-2020: giovani agricoltori in convegno a Piacenza

giovedì 20 marzo 2014 di Staff Giovani Impresa

Psr 2014 - giovani in convegno a PiacenzaPsr 2014 - giovani in convegno a Piacenza

Si terrà questa sera alle ore 21, presso il Teatro Comunale Duse di Cortemaggiore, il convegno promosso dai giovani di Coldiretti Piacenza per discutere del nuovo programma di sviluppo rurale 2014-2020.
L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Cortemaggiore, si svolgerà nell’ambito degli appuntamenti previsti per la Fiera di San Giuseppe, con la quale ha ufficialmente avuto inizio la stagione fieristica del piacentino.

Il convegno si aprirà con il saluto del sindaco Gabriele Girometta, cui seguirà l’intervento di Iolanda Schipani, del Coordinamento Tecnico PSR della regione Emilia Romagna, che illustrerà le novità della nuova programmazione 2014-2020 . Successivamente interverranno Andrea Minardi, Delegato di Giovani Impresa Piacenza, Luigi Bisi, Presidente di Coldiretti Piacenza, e Fabio Minardi, Presidente dell’Associazione Piacentina Latte.

“Il convegno sarà l’occasione per analizzare lo strumento del Psr con gli esperti del settore”, afferma Andrea Minardi, “perché per cogliere tutte le opportunità che ne possono derivare, occorre sviluppare momenti di formazione e approfondimento come questo, resi ancora più di alto livello da esponenti importanti della realtà regionale. Coldiretti, con il ciclo di convegni organizzati, è sempre in prima linea: perché alla base della competitività aziendale vi è anche la formazione dell’imprenditore.”

L’iniziativa è inoltre stata commentata positivamente anche dal sindaco di Cortemaggiore Gabriele Girometta che, dopo aver ricordato il proprio impegno passato nel movimento giovanile, si è detto entusiasta dell’evento organizzato da Giovani Impresa Piacenza.

“Sono molto contento della collaborazione con Coldiretti Giovani Impresa per l’organizzazione di questo convegno” ha dichiarato Girometta, “e soprattutto sono contento che, all’interno della Fiera di Cortemaggiore, si ritorni a parlare di agricoltura e del contributo che il settore pubblico può dare alla stessa.”