Sardegna: finali regionali premio Innovazione Giovani

mercoledì 1 agosto 2018 di Redazione Giovani Impresa

Luisa Cabiddu, vincitrice Premio Innovazione SardegnaLuisa Cabiddu, vincitrice Premio Innovazione Sardegna

Sardegna , assegnati a Cagliari i 6 premi Innovazione Giovani dell’agricoltura alle miglior aziende sarde under 40. In attesa delle finali regionali scopriamo i vincitori delle categorie in gara.

Campagna Amica”. Vince Spartaco Atzeni, nella sua azienda di Sardara oltre a coltivare leguminose e frutta, ha voluto incrementare la gamma valorizzando un prodotto spesso trascurato ma adatto alle terre sempre più aride, il Fico d’India, e allo stesso tempo migliorando la produzione producendo un frutto senza spine, per facilitare la raccolta ma anche andando incontro alle esigenze dei consumatori. Oltre al frutto fresco, Spartaco lo commercializza anche trasformato in confettura e sapa.

“Noi per il sociale”. Vince la Comunità il Seme di Santa Giusta, guidata dal presidente Antonello Comina, distintasi per la grande attività in campo sociale grazie a progetti di inclusione sociale come “Dentro e fuori le mura” che ha permesso l’inserimento lavorativo di persone detenute attraverso la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e archeologici.

“Impresa 3.terra”. Vince Giada Porcu della cantina innovativa Silattari di Bosa con un prodotto innovativo: la Malvasia di Bosa con Botrytis Cinerea, vino ottenuto da acini in cui è presente una muffa nobile che si sviluppa in condizioni climatiche particolari.  A giornate soleggiate che consentono la maturazione “tradizionale” dell’acino, si alternano notti tiepide che facilitano lo sviluppo della muffa che riprogramma il metabolismo dell’uva provocando un accumulo di aromi e sapori, elementi chiave dei vini dolci prodotti da uve botritizzate.

“Fare Rete”.  Vince 24enne Emanuele Salis che nella sua azienda, la cooperativa La Genuina di Ploaghe, ha fatto dell’innovazione e della valorizzazione dei prodotti locali il suo credo. Attraverso il processo di termizzazione, una nuova tecnologia che consente non solo di conservare le qualità organolettiche ma anche superare i divieti imposti per la peste suina e poter commercializzare i prodotti fuori dai confini sardi.  Grazie ad una più lunga conservazione, la termizzazione permette la commercializzare in tutti i periodi dell’anno dell’agnello Igp di Sardegna e riduce i tempi di cottura, venendo incontro alle esigenze dei consumatori.

“Creatività”.  Vince Giovanni Barmina che con la squadra di “Folia bio” ha dato vita alla prima Casa delle farfalle (Butterfly House) della Sardegna. Una serra in cui è stato ricreato un giardino tropicale dove volano liberamente oltre 400 farfalle.

“Sostenibilità”.  Vince il progetto di agro-edilizia dell’architetto-contadina Luisa Cabiddu che ha costruito una casa a basso impatto ambientale realizzata con materiali ecocompatibili quali paglia bio di grano Senatore Capelli, argilla e legno proveniente da filiera controllata, con una riduzione al minimo della produzione di rifiuti, energia e materiali attraverso processi che tutelano l’ambiente. L’azienda offre diversi servizi come la progettazione di case e di mattoni in paglia e argilla, fattoria didattica e orti sinergici.