Giovani agricoltori: il futuro del lavoro al Villaggio di Coldiretti

venerdì 22 settembre 2017 di Staff Giovani Impresa

contadina

Giovani agricoltori, il futuro delle campagne italiane: il Villaggio degli Agricoltori di Coldiretti che aprirà i battenti a Milano dal 29 settembre al 1 ottobre, non sarà solo un’occasione per conoscere da vicino quello che le campagne italiane del Belpese possono offrire, ma sarà anche un bacino ricco di opportunità per tantissimi ragazzi che si stanno riavvicinando al settore agricolo. #stocoicontadini è l’hashtag ufficiale per seguire una tre giorni unica nel suo genere tra street food contadino, agricosmesi, mercati a km 0, prodotti salvati dal sisma, piatti antichi, pet therapy e molto altro ancora. Tanti gli eventi in programma per conoscere la buona agricoltura, quella fatta di tradizioni e quella rinnovata da tantissimi giovani imprenditori agricoli. I giovani agricoltori di oggi hanno saputo reinventarsi, rinnovando antiche tradizioni: sono ragazzi che hanno scelto di applicare al lavoro agricolo, le nozioni innovative apprese magari durante un corso universitario, oppure facendo esperienza sul campo. Tra questi ragazzi, tanti hanno iniziato – e anche terminato – un corso di studi importante, ma il richiamo alle proprie origini è stato più forte di ogni altra cosa. I giovani agricoltori di oggi, sono innovatori di tradizioni.

“Oggi l’agricoltura è una professione, un lavoro che permette ad un giovane di realizzarsi sia dal punto di vista professionale che personale – ha spiegato Maria Letizia Gardoni, Presidente dei Giovani di Coldiretti –  perché in Paese come il nostro che è fatto di buon cibo, di tradizioni, di qualità di distintività, una professione come quella dell’imprenditore agricolo è una professione che può permetterti di avere una prospettiva futura. Negli ultimi anni sono state costruite delle politiche ad hoc, e il lavoro costante di una organizzazione come la mia, Coldiretti, che ha saputo raccontare il valore non solo economico, ma anche sociale e culturale di questo mestiere”.