Expo 2015: pizza da guinness per tutela Unesco

sabato 20 giugno 2015 di Staff Giovani Impresa

pizza expo 2015

Appuntamento oggi a Expo 2015 per battere l’attuale record di 1300 metri ed entrare nel guinness dei primati, con la realizzazione della pizza più lunga del mondo da degustare nel decumano. Un evento che rappresenta un importante sostegno internazionale alla candidatura italiana all’iscrizione della pizza nella lista Unesco del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Coldiretti, tra i promotori dell’Associazione che ha organizzato l’evento pizza da guinness nell’ambito della settimana Mondiale del Pomodoro, ha annunciato che nell’occasione sarà avviata a Expo 2015 un’azione di sensibilizzazione internazionale, con una speciale raccolta di firme di cittadini italiani e stranieri, a supporto di un negoziato che ora coinvolge rappresentanti di 163 Stati del mondo chiamati ad assumere la decisione finale, dopo il via libera nazionale del 26 marzo scorso.

L’appuntamento è per oggi, a partire dalle 10:00 al Padiglione Coldiretti (inizio del Cardo, ingresso sud), dove insieme al presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo saranno presenti il Commissario del Padiglione Italia, Diana Bracco, il Ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina e il Presidente di Univerde Alfonso Pecoraro Scanio. Sarà distribuita pizza 100% italiana, ma sarà anche possibile seguire il coinvolgente lavoro dei pizzaioli acrobatici che si sfideranno in una spettacolare esibizione per catturare l’attenzione dei visitatori italiani e stranieri e invitarli a firmare la petizione a sostegno dell’iscrizione della pizza nella lista Unesco. Anche sui social è possibile far conoscere l’iniziativa della raccolta firme per la candidatura della pizza Made in Italy a patrimonio Unesco con l’hashtag #pizzaunesco.

Nell’occasione sarà presentato uno studio sul valore della pizza in Italia e all’estero, per valorizzare il lavoro dei pizzaioli con la realizzazione della maxipizza, grazie a uno staff composto da circa 200 persone, tra i quali 60 pizzaioli, che come ingredienti utilizzeranno 2 tonnellate di salsa di pomodoro, 1,5 tonnellate di mozzarella, 300 litri di olio extra vergine, 2 tonnellate di farina per arrivare in 18 ore a distribuire gratuitamente circa 35.000 tranci di pizza margherita lungo il Decumano. I pizzaioli stenderanno in diretta l’impasto preparato in precedenza sulle 2000 teglie, lo farciranno e lo cuoceranno grazie all’ausilio di 5 forni mobili appositamente studiati.