Expo 2015: martedì 28 luglio Giornata dell’ortofrutta

lunedì 27 luglio 2015 di Staff Giovani Impresa

expo 2015 ortofrutta

Appuntamento domani martedì 28 luglio a Expo 2015 con la Giornata dell’ortofrutta: dalla rivoluzione epocale nei consumi agli effetti speculativi in atto fino ai nuovi mestieri della frutta, ma anche blitz solidali in tutte le regioni. Sono questi i temi centrali durante la giornata dedicata al primato italiano nella produzione di frutta e verdura in Europa. A partire dalle ore 10:00 di domani, al Padiglione Coldiretti No farmers no party (ingresso del Cardo sud) ha il via l’iniziativa alla presenza di migliaia di agricoltori provenienti da tutta Italia, insieme al Ministro Maurizio Martina e al Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, con la distribuzione gratuita a tutti i visitatori di oltre 5mila kg di frutta fresca, dalle pesche alle susine, ma anche spremute di arance tardive e di bergamotto.

Per l’occasione sarà presentato lo studio della Coldiretti sulla rivoluzione epocale nei consumi degli italiani, sugli effetti delle speculazioni in atto sul frutteto italiano e sugli acquisti dei consumatori, ma anche le soluzioni per combatterle.
All’opera davanti al Padiglione Coldiretti i nuovi mestieri: dagli scultori di cocomeri ai sommelier della frutta, dal personal trainer dell’orto ai tutor della spesa. Le nuove figure professionali accompagneranno con utili consigli la distribuzione gratuita della frutta nell’area espositiva. Una serie di iniziative è inoltre dedicata ai bambini, come le fattorie didattiche, con merendine a base di frutta fresca o i giochi sul compostaggio domestico e sulla stagionalità dei prodotti dell’orto.

La mobilitazione per favorire la conoscenza della frutta e verdura italiana si svolge però lungo tutto la Penisola, con blitz solidali a favore delle categorie più deboli, dagli anziani ai bisognosi agli immigrati, ai qualità sarà l’opportunità di gustare il meglio del Made in Italy. La più grande azione di solidarietà degli agricoltori a favore dei più bisognosi si svolge, tra l’altro, a Milano dalle ore 15:30, dove verrà effettuata una distribuzione di frutta alla Stazione Centrale a immigrati, poveri e pendolari, mentre a Torino, dalle ore 15:00, presso il Sermig saranno regalate pesche ai poveri e ai ragazzi disagiati. A Bologna, nella sede di via del Lavoro 13 dell’Opera padre Marella, associazione che gestisce case di accoglienza, comunità e mense per bisognosi, alle ore 10:30 saranno consegnate pesche e nettarine. A Parma verrà consegnata frutta alla Piattaforma Parma presso l’Emporio Alimentare, strada traversante San Leonardo 13, un progetto di solidarietà, promosso da istituzioni, enti economici, sociali e assistenziali per combattere lo spreco alimentare e dare aiuto agli indigenti. A Crotone, nel Piazzale della Stazione, dalle ore 8:00 alle 10:00, Coldiretti Calabria distribuirà frutta di stagione agli immigrati che vivono nei pressi dello scalo ferroviario, mentre a Bari Palese, presso il CARA, un grande complesso all’interno della base dell’Aeronautica che ospita immigrati, alle ore 11:00 Coldiretti Puglia donerà mele, pesche e meloni cantalupo. Nella mattinata a Venezia la frutta diventa solidale grazie a Donne Impresa, che animeranno il Canale della Giudecca a bordo di una topa – imbarcazione tipica veneziana – in occasione della consegna di quintali di pesche, mele, pere alle mense dei poveri, dei profughi, delle mamme e bimbi in difficoltà, fino agli ospiti di Casa Betania. Infine a Verona a partire dalle 10:30 migliaia di kg di pesche saranno servite in Piazza Brà e a Rovigo la frutta va in spiaggia direttamente sotto gli ombrelloni per i turisti di Rosolina, ma molte altre sono le iniziative lungo tutta la Penisola.