Assemblea elettiva Coldiretti Giovani Impresa: l’intervento del Ministro Maurizio Martina

martedì 25 febbraio 2014 di Staff Giovani Impresa

Assemblea Coldiretti Giovani ImpresaAssemblea Coldiretti Giovani Impresa

Manca ormai poco alla proclamazione del nuovo Presidente di Coldiretti Giovani Impresa. E’ il momento di Roberto Moncalvo, il Presidente nazionale Coldiretti, che introduce l’intervento del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, ricordando l’importanza di questa fase politica italiana in vista dell’Expo 2015.

Il Ministro sottolinea che, pur vivendo un periodo difficile e delicato, ci sono diversi margini di recupero e di rilancio. Occasioni preziose, come la PAC e l’impegno nell’Unione Europea, o ancora l’Expo 2015, un grande appuntamento internazionale. Bisogna inoltre individuare i nuovi modelli da seguire, per far in modo che l’Italia possa liberare il proprio potenziale.

Il Ministro chiede alla platea dialogo e sincerità per crescere insieme, partendo anche dalla diversità di opinione, e fare gioco di squadra. La questione giovanile rappresenta un punto di rilancio per il Paese, “non basta seminare bisogna valorizzare”, afferma Martina.

Il Ministro immagina, infine, i prossimi anni come momenti cruciali per giocarsi la svolta, ribadendo nuovamente il proprio impegno in tal senso. A questo proposito si inserisce il Presidente Coldiretti, Roberto Moncalvo, mostrando apprezzamento verso gli interventi del Ministro in merito a OGM e Made in Italy.

Il Presidente ricorda il problema della contraffazione e dei falsi, che danneggiano fortemente i prodotti italiani e la qualità delle esportazioni all’estero. “Il tema del Made in Italy e dell’etichettatura va affrontato con coraggio e determinazione, in Italia e in Europa, con la consapevolezza che non siamo più soli”, afferma Moncalvo.

“Renzi nel suo discorso ha ricordato l’importanza di frequentare i mercati rionali. Coldiretti ne ha costruiti più di 1500, ma vuole continuare. Questa è la sfida che abbiamo davanti”, conclude il Presidente.