Viticoltura e made in Italy: lavoro e opportunità per i giovani

lunedì 7 aprile 2014 di Staff Giovani Impresa

Maria Letizia Gardoni ed Erika Pedrini al Vinitaly 2014Maria Letizia Gardoni ed Erika Pedrini al Vinitaly 2014

Da viticoltura e made in Italy nuove opportunità per tutti i giovani italiani che aspirano a lavorare nel settore agricolo. E’ stato presentato in occasione di Vinitaly 2014 il nuovo portale per offrire e cercare lavoro in agricoltura, ideato da Coldiretti e al quale potranno accedere gli oltre due giovani su tre che vorrebbero partecipare alla vendemmia.

Il vino si conferma ancora una volta come uno dei settori più ambiti sia per effettuare un’esperienza lavorativa che per investire. Secondo le elaborazione di Coldiretti sui dati relativi all’ultimo censimento, sono infatti ben 19423 le imprese specializzate in viticoltura condotte da giovani under 40, su 141mila ettari di vigneto.

Le aziende vinicole gestite da giovani imprenditori costituirebbero quindi il 12% delle 161.716 imprese agricole under 40. In altre parole più di un giovane su dieci che diventa agricoltore sceglie di scommettere sul vino.

Il sistema informatico ideato da Coldiretti, una vera e propria banca dati di aziende agricole, è già consultabile nello stand A, tra il padiglione 6 e 7 della fiera. Questo strumento consentirà l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro e sarà accessibile a migliaia di giovani che in Italia aspirano anche ad una esperienza di vita nel vigneto o in cantina.

Il servizio è inoltre rivolto a tutti coloro che abbiano intenzione di effettuare uno stage aziendale o ancora allo studente in cerca di un’occupazione durante il periodo delle vacanze estive o invernali.

Il sistema sarà a disposizione presso ogni sede e sportello territoriale della struttura Coldiretti, dove personale qualificato provvederà a fornire tutte le informazioni utili a giovani e imprese per caricare e aggiornare i dati, oltre che assistenza nella delicata fase di incontro fra domanda e offerta di lavoro.

“Si tratta di una risposta concreta alla domanda di agricoltura di un numero crescente di giovani (e non solo) che desidera fare una esperienza di lavoro in campagna”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo sottolineando che “nel vino il lavoro c’è sia per chi vuole intraprendere con idee innovative che per chi vuole trovare una occupazione anche temporanea”.

E a proposito di viticoltura e innovazione una storia di successo è sicuramente quella di Erika Pedrini, giovane imprenditrice vinicola Coldiretti, già vincitrice degli Oscar Green lo scorso 2011 e presente di Vinitaly 2014. Erika racconterà inoltre la propria esperienza in occasione del convegno “Marketing del vino, dall’etichetta al web”, che si terrà oggi alle ore 15 presso la sala Salieri del Centro Congressi.

“Il settore vinicolo è quello che sembra maggiormente affascinare i giovani” spiega Maria Letizia Gardoni – Presidente Coldiretti Giovani Impresa “perché riesce a coniugare tradizione, innovazione, cultura e passione per il settore agricolo, per questo molti giovani aspirano a lavorare in questo settore. Quanto avviene con il vino è solo un esempio della volontà dei giovani di investire nella terra. Sono molti infatti i settori agricoli in cui i giovani sono in prima linea. Noi di Coldiretti crediamo fermamente nel ruolo e nell’importanza di questo settore per tutta la società, cercando ogni giorno di imparare dal passato, investendo costantemente anche grazie alle nuove tecnologie e alla nostra voglia di innovare”.