Iniziato il Giubileo: in 2 milioni rinunciano a Roma per paura

mercoledì 9 dicembre 2015 di Staff Giovani Impresa

Mercato di Campagna AmicaMercato di Campagna Amica

Poco più di 2 milioni di italiani rinunciano al viaggio a Roma per il Giubileo, per paura degli attentati terroristici. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè, dalla quale si evidenzia che il clima di preoccupazione ha costretto molti italiani a cambiare le abitudini di vita ed anche i programmi turistici e religiosi. Un cambiamento che si registra anche con il taglio degli arrivi dall’estero per il Giubileo e, che porta a rivedere profondamente le stime di 25 milioni di pellegrini italiani e stranieri, elaborate prima dei tragici eventi. Si prevede, comunque, che provenga dall’estero oltre il 30% dei pellegrini in arrivo in Italia per il Giubileo straordinario, dedicato alla misericordia, che si svolgerà fino al 26 novembre 2016, secondo la volontà di Papa Francesco. Proprio per l’azione rinnovatrice del Pontefice, si registra una forte tendenza alla sobrietà dei pellegrini per la scelta dell’alloggio e dell’alimentazione.

Nell’anno del Giubileo, Roma sarà di gran lunga la meta religiosa del cattolicesimo più frequentata nel mondo, con presenze nettamente superiori alle altre sparse per il globo, tra le quali svetta Città del Messico, dove il santuario della Madonna di Guadalupe richiama 10 milioni di pellegrini ogni anno, fino a Medjugorje, il santuario bosniaco in fortissima ascesa soprattutto tra i credenti italiani, e poi Gerusalemme, Assisi, Lourdes. La spesa prevista complessivamente, scenderà sotto i 5 miliardi di euro per alloggio, trasporti e alimentazione con quest’ultima che, secondo una stima rappresenta circa il 35% del totale tra pranzi, cene e semplici spuntini al sacco ma anche per l’acquisto di prodotti tipici come ricordo. I visitatori in arrivo a Roma avranno la possibilità di consumare prodotti freschi direttamente sul posto in apposite aree ristoro, oppure di acquistarli per riempire la bisaccia del pellegrino per la giornata, grazie alle numerose iniziative degli agricoltori di Campagna Amica nella Capitale e lungo le vie del pellegrinaggio, con anche la possibilità di alloggiare negli agriturismi.

L’offerta di Campagna Amica,  per il Giubileo è ricca di 170 mercati di vendita diretta, 750 tra agriturismi e fattorie, 44 ristoranti aderenti a Campagna Amica nel piatto presenti lungo 10 cammini in tutta Italia che uniscono l’arte, la bellezza, la storia con il cibo e la cultura contadina, dalla Via Francigena, al Cammino di San Benedetto; dalla via Paolina fino al Cammino Francescano.
A Roma tenendo come punto nevralgico il mercato di Campagna Amica del Circo Massimo in via di San Teodoro, verrà allestita una rete di accoglienza per i turisti stranieri, che oltre ai cibi genuini e locali in filiera corta, offra servizi utili come gli sportelli informativi multilingua, punti di Primo soccorso e di supporto legale.

“Questo Giubileo Straordinario, ci dà la possibilità di valorizzare la sacralità del cibo, inteso come espressione culturale delle tante comunità cristiane e non solo – ha dichiarato Maria Letizia Gardoni, Delegata Nazionale dei Giovani di Coldiretti –  la terra e i tutti i suoi prodotti, che sono frutto del lavoro quotidiano di tantissimi agricoltori, sono leganti sociali che raccontano i popoli, la loro storia, la loro dignità e le loro tradizioni. Per questo motivo prenderci cura della nostra terra in maniera responsabile, vuol dire garantire il valore della diversità che dovrà essere sempre più sinonimo di coesistenza integrata e non di conflittualità. Una sfida, questa, che si accompagna a quella ambientale e nutrizionale e solo partendo da un nuovo modo di rapportarsi al cibo, più responsabile e coscienzioso, potremmo presto vincere”.