Giubileo: in arrivo 25 milioni di pellegrini, spesa da 5 miliardi

mercoledì 1 luglio 2015 di Staff Giovani Impresa

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Per il prossimo Giubileo sono attesi a Roma 25 milioni di pellegrini, per una spesa complessiva stimata in oltre 5 miliardi di euro, nonostante una forte tendenza alla sobrietà per la scelta dell’alloggio e dell’alimentazione, in linea con la svolta impressa da Papa Francesco. È quanto rivela l’analisi divulgata in occasione dell’inaugurazione del Villaggio del Gusto nel Porto di Civitavecchia, la prima grande opera realizzata anche per il ristoro dei pellegrini, con un significativo impatto occupazionale. “Dal Giubileo potrebbe venire un effetto positivo sull’occupazione, considerando che l’appuntamento del 2000 portò ad un calo del tasso di disoccupazione di 1 punto percentuale rispetto all’anno precedente” ha affermato il Presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, nel sottolineare che “gli asset cibo e turismo sono le leve competitive strategiche per sostenere la ripresa economica”.

Visitatori e pellegrini in arrivo a Roma dal mare avranno la possibilità nel Villaggio del Gusto di consumare prodotti freschi direttamente sul posto in apposite aree ristoro, oppure di acquistarli per riempire la bisaccia del pellegrino per la giornata, ma anche comprare souvenir da far recapitare a domicilio attraverso un ordine online. Tra l’altro, secondo una stima della Coldiretti, circa il 35% della spesa giubilare dei turisti andrà proprio per il cibo, tra pranzi, cene e spuntini, ma anche per l’acquisto di prodotti tipici come ricordo dell’evento. Nel più suggestivo porto storico del Mediterraneo, incorniciato tra la darsena romana, le mura di Urbano VIII con il mascherone del Bernini e il Forte Michelangelo, alla banchina 7 dello scalo di Civitavecchia si potrà trovare un momento di relax tra suggestive casette in legno accolti, oltre che dagli imprenditori agricoli, anche da una cinquantina di giovani ai quali è stata data un’occasione di lavoro.

Si prevede che provenga dall’estero oltre il 30% dei pellegrini in arrivo in Italia per il Giubileo straordinario, dedicato alla misericordia, che si terrà dall’8 dicembre 2015 al 26 novembre 2016 secondo la volontà di Papa Francesco. Proprio l’azione rinnovatrice del Pontefice e lo straordinario seguito che ha saputo conquistare tra i fedeli, e non solo, dovrebbero consentire di ripetere il successo del precedente appuntamento giubilare, mantenendosi sugli stessi numeri del 2000 nonostante le difficoltà economiche legate alla crisi. Nell’anno del Giubileo, Roma sarà di gran lunga la meta religiosa più frequentata nel mondo, con presenze nettamente superiori alle altre sparse per il globo, tra le quali svetta Città del Messico, dove il santuario della madonna di Guadalupe richiama 10 milioni di pellegrini ogni anno, fino a Medjugorje, il santuario bosniaco in fortissima ascesa soprattutto tra i credenti italiani, e poi Gerusalemme, Assisi, Lourdes. I viaggiatori religiosi nel mondo sono 300-330 milioni l’anno, con un fatturato annuo di 18 miliardi di dollari e un enorme potenziale di crescita, secondo la World Tourism Organization.

Le tradizioni e la cultura religiosa in Italia, e la presenza di importanti santuari di riferimento per itinerari spirituali che non hanno eguali nel mondo, rappresentano dei punti di forza per il richiamo di flussi turistici motivati da interessi religiosi. Il pellegrino non è un turista high-spender e viaggia peraltro principalmente in bassa stagione, contribuendo così alla destagionalizzazione delle destinazioni. Dall’ultimo studio Isnart emerge anche che:

il 41,4% dei turisti religiosi ha un’età compresa tra i 30 e i 50 anni

il 44,4% si affida per l’organizzazione del viaggio al circuito dell’intermediazione, tour operator e agenzie di viaggio

il 32,7% preferisce viaggiare in compagnia del proprio partner

il 20% sceglie un tour organizzato

il 19,7% viaggia con un gruppo di amici

il 13,3% con la famiglia

il 9,8% da solo.