Giornata Mondiale del Turismo: Italia record enogastronomico

giovedì 28 settembre 2017 di admin

Giornata Mondiale del Turismo

Presentata in occasione della Giornata Mondiale del Turismo l’indagine Coldiretti/Ixè dalla quale emerge un segnale tutto positivo per il turismo in Italia, con un +9% rispetto all’anno scorso. Risultati da record per il 2017, con 38 milioni di italiani che hanno scelto il Bel Paese per le vacanze – la migliore stagione del decennio secondo le previsioni della World Tourist Organization (UNWTO) – seguiti dagli stranieri, che scelgono ancora l’Italia come meta sicura.

Ben il 78% degli italiani è rimasto nella penisola, abbandonando mete considerate pericolose. Un fenomeno che riguarda in realtà il turismo internazionale nel suo complesso con la Turchia, la Tunisia, l’Egitto in grande sofferenza. E se è il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10 (69%), seguito dalla montagna con il 17%, si assiste al successo di alternative meno affollate con la campagna che è scelta dal 9% dei vacanzieri. Ma la Giornata Mondiale del Turismo è stata anche l’occasione per mettere in evidenza un altro dato da cui emerge lo stretto rapporto tra turismo ed enogastronomia: un terzo della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato infatti alla tavola per il consumo di pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi ma anche per cibo di strada o specialità locali.

Merito dei giovani agricoltori, tra i primi a produrre eccellenze enogastronomiche che consentono all’Italia di detenere il primato mondiale delle vacanze più belle ma anche più salutari. Sono ben 291 tra Dop e Igp, i prodotti riconosciuti a livello comunitario, con un primato green di quasi 60mila aziende agricole biologiche in Europa e no ogm per tutelare il patrimonio di biodiversità. La Giornata Mondiale del Turismo pone l’accento infine sugli oltre 22mila agriturismi, i circa 10mila mercati e fattorie dove acquistare a chilometri zero i prodotti dei giovani agricoltori di Campagna Amica, le centinaia di città dell’olio, del vino, del pane e i numerosi percorsi enogastronomici, feste e sagre di ogni tipo.