Caldo: a febbraio e marzo temperature da record in Italia

sabato 18 marzo 2017 di Redazione Giovani Impresa

Caldo, alberi già in fioreCaldo, alberi già in fiore

Un periodo da caldo record in Italia con febbraio 2017 che si classifica al sesto posto tra gli anni più caldi dal 1800 con una temperatura che è risultata di 2,11 gradi superiore alla media del periodo di riferimento ed un marzo che ha fatto anticipare le fioriture. E’ quanto afferma Coldiretti sulla base delle elaborazioni su dati Isac Cnr nel commentare le rilevazioni del Goddard Institute for Space Studies (Giss) della Nasa secondo il quale a livello planetario il febbraio appena trascorso è stato il secondo febbraio più caldo degli ultimi 137 anni con 1,1 gradi centigradi in più rispetto alla media.

In Italia il 2017 – ricorda Coldiretti – è iniziato con neve e gelo mentre il mese di marzo sta facendo registrare temperature insolitamente miti con una temperatura minima che è risultata superiore di 2,9 gradi rispetto alla media del periodo lungo tutta la Penisola, con punte di + 4 gradi in Friuli Venezia Giulia, di + 3,9 gradi in Trentino Alto Adige e + 3,8 gradi in Abruzzo. Un caldo anomalo possiamo dire che ha provocato un’insolita contemporanea fioritura delle diverse specie di piante.

Si conferma dunque della tendenza al surriscaldamento in atto anche nella Penisola dove – riferisce Coldiretti – il 2016, il 2015 e il 2014 sono saliti nell’ordine sul podio degli anni più bollenti da quanto sono iniziate le rilevazioni.

I cambiamenti climatici con gli eventi estremi hanno provocato in Italia danni alla produzione agricola nazionale, alle strutture e alle infrastrutture per un totale pari a più di 14 miliardi di euro nel corso di un decennio.

Siccità e bombe d’acqua, ma anche gelate estreme e picchi di calore anomali – continua Coldiretti – si alternano lungo l’anno e lungo tutta la Penisola sconvolgendo i normali cicli stagionali. Una sfida anche per i consumatori che – conclude Coldiretti – sono costretti a fare i conti con le fluttuazioni anomale nei prezzi dei prodotti che mettono nel carrello della spesa dove a febbraio si sono registrati aumenti del 37,2% nei prezzi dei vegetali freschi per le gelate di gennaio mentre a marzo le quotazioni stanno rientrando con il bel tempo.