Mirella Manzone, il Barolo una passione lunga 100 anni

Una storia lunga quasi 100 anni quella dell’Azienda Agricola Manzone iniziata nel 1925 con l’acquisto del “Ciabot del Preve” (la casa del prete) e la vinificazione delle sue uve a Castelletto.

Negli anni successivi la famiglia Manzone acquista importanti vigneti a “CASTELLETTO” e “GRAMOLERE”, due dei migliori cru di Monforte d’Alba.

Una tradizione quella della produzione del vino che sti tramanda di padre in figlio; da qualche anno infatti Mauro e Mirella Manzone affiancano il papà Giovanni nella gestione della cantina, dopo essersi diplomati nella storica Scuola Enologica di Alba.

Tutta la produzione vitivinicola è focalizzata sull’alta qualità e limitata a circa 50.000 bottiglie all’anno. L’altitudine, l’estrema pendenza delle vigne ed il fantastico terroir favoriscono una bassa produzione naturale di uva: nascono così vini che sono accessibili anche da giovani, ma che restano tra i più concentrati e longevi della zona del Barolo. Lo stile è classico e le macerazioni con le bucce sono lunghe per garantire la più nitida espressione dell’uva Nebbiolo. Nell’azienda Mirella Manzone nascono, a detta della critica specializzata, alcuni dei migliori Barolo: vini in grado di comunicare in maniera avvincente il loro territorio, rivelando naturalezza e personalità.

L’azienda, che da sempre si adopera per produzioni eco-compatibili ed eco-sostenibili, coltiva i vigneti secondo i principi di una viticoltura sana e sostenibile. L’erba, che cresce naturale nelle vigne, viene tagliata e lasciata a terra per formare l’humus. Ha aderito al progetto The Green Experience, una certificazione collettiva, integrata e sostenibile, dedicata ai vini piemontesi che ha come scopo quello di conservare le risorse naturali del suolo e la biodiversità, valorizzare la distintività dei metodi di produzione e prendersi cura del paesaggio collinare UNESCO di Langhe, Roero e Monferrato.

Per il suo lavoro Mirella ha ricevuto una menzione speciale nell’ambito del concorso Oscar Green Piemonte 2019 nella categoria sostenibilità.