USA, “Mr Pompeo we are friends, don’t kill italian food”

mercoledì 2 Ottobre 2019 di Redazione Giovani Impresa

Con bandiere e cartelli “Mr Pompeo we are friends, don’t kill italian food” ha preso il via il blitz della Coldiretti al Quirinale con Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Prosciutti di Parma e San Daniele, Extravergine di Oliva, pasta, conserve di pomodoro, Prosecco, Chianti d altri vini oltre ad una selezione di specialità abruzzesi in occasione dell’arrivo del Segretario di Stato Mike Pompeo.

Gli agricoltori della Coldiretti hanno voluto manifestare con cartelli e bandiere la preoccupazione per i rischi dei dazi Usa che potrebbero colpire i prodotti più’ tipici dell’agroalimentare tricolore le cui esportazioni valgono 4,2 miliardi in Usa che sono il principale mercato di sbocco fuori dall’Unione Europea.

Don’t kill the italian food”, “Mr Pompeo we are friends”, ma anche “A present for Trump” sono alcune delle scritte che si leggono nei cartelli esposti dalla Coldiretti davanti ad un nugolo di forze di polizia a presidio del passaggio del lungo corteo scortato da uomini armati.  L’Italia ha appoggiato gli Stati Uniti per le sanzioni alla Russia che, come ritorsione, ha posto l’embargo totale su molti prodotti agroalimentari che è costato al Made in Italy oltre un miliardo in cinque anni ed ora secondo la Coldiretti rischia di essere ingiustamente anche tra i Paesi più puniti dai dazi Usa per la disputa tra Boeing e Airbus che è essenzialmente un progetto franco-tedesco a cui si sono aggiunti Spagna e Gran Bretagna.