Transumanza, la tradizione che continua

giovedì 25 Luglio 2019 di Redazione Giovani Impresa

TransumanzaTransumanza

Con il caldo record torna la storica transumanza delle pecore che i pastori portano sui monti per sfuggire all’afa che stressa gli animali e trovare pascoli verdi per sfamare i greggi.  L’appuntamento è per le 9 di sabato 27 luglio a Rieti, in piazza Vittorio Emanuele, scelta simbolicamente perché è proprio il centro d’Italia, con gli allevatori della Coldiretti che si raduneranno per partire poi alla volta dell’altipiano di Rascino, lungo l’antica via di transumanza delle greggi, dove sono attese oltre 6mila pecore.

Un’iniziativa per sostenere la candidatura della transumanza a patrimonio immateriale dell’Unesco presentata lo scorso anno con la possibilità per la prima volta per tutti i cittadini di vivere un giorno da pastore mungendo gli animali, conducendo le greggi verso i pascoli montani, facendo il formaggio, cucinando i piatti tradizionali della pastorizia

In piazza si potrà imparare a mungere in maniera tradizionale utilizzando gli antichi sgabelli di legno, utilizzare il latte per la preparazione “dal vivo” della ricotta romana a denominazione di origine (Dop), sperimentare assieme ai cuochi contadini della Coldiretti le ricette più antiche e tipiche preparate dai pastori durante la transumanza, dalla Pizza Rentorta all’abbacchio Romano fritto, ma anche imparare a riconoscere il vero formaggio Made in Italy contro l’inganno dei prodotti stranieri spacciati per tricolori nel primo “Salone del Pecorino”, dove saranno mostrate le varietà più tipiche del simbolo della pastorizia, salvate dall’estinzione grazie al lavoro degli allevatori, dal Pecorino Atavico a quello di Picinisco, dal Cardo fiore al Canestrello, dal Cacio Conciato di San Vittore fino al Pecorino ai bronzi e a quello con i limoni di Amalfi.

L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sul valore economico e ambientale di un comparto su cui oltre ai cambiamenti climatici pesano oggi i bassi prezzi pagati per il latte ma anche la concorrenza sleale dei prodotti stranieri spacciati per nazionali e il massiccio consumo di suolo che in Italia ha ridotto drasticamente gli spazi verdi e i tradizionali percorsi lungo i fiumi fino ai pascoli di altura storicamente usati per la transumanza delle greggi. Per l’occasione sarà illustrato il dossier “Sos pastori” elaborato dalla Coldiretti.