Natale 2015: tredicesima in tasse e mutui, ma non si rinuncia a regali

mercoledì 23 Dicembre 2015 di Staff Giovani Impresa

Centro Commerciale durante il periodo di NataleCentro Commerciale durante il periodo di Natale

Poco meno della metà (44%) degli oltre 32 milioni di italiani  che hanno ricevuto la tredicesima, l’hanno già destinata al pagamento di tasse, mutui, rate e bollette. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè in riferimento al pagamento delle tredicesime che è arrivato in concomitanza con l’ingorgo fiscale del 16 dicembre con il pagamento tra l’altro di Imu e Tasi e Tari.

Le tredicesime hanno portato circa 40 miliardi di euro aggiuntivi, nelle busta paga di lavoratori dipendenti e pensionati, ma sono state anche un incentivo ai consumi e al risparmio con 1 italiano su 4 (24%) che ha deciso di usarle per le spese di questo Natale 2015 e il 21%, invece, ha pensato al futuro con il risparmio, mentre gli altri hanno preferito non rispondere sull’argomento. 9 italiani su 10 (92%) non hanno comunque rinunciato ad acquistare regali per se stessi o per gli altri in occasione delle festività del Natale 2015, anche se cambiano le priorità e si riducono gli acquisti di impulso. Quasi la metà degli italiani (54%) vorrebbe trovare sotto l’albero qualcosa che gli possa essere davvero utile, ma che ha rimandato ad acquistare; mentre solo il 19 % vorrebbe un regalo sfizioso, ma che non si può permettere.

Si registra dunque una spinta verso regali utili e all’interno della famiglia, tra i parenti e gli amici si preferisce scegliere oggetti o servizi a cui non è stato possibile accedere durante l’anno.  Tra i regali più gettonati la tecnologia, l’abbigliamento e l’enogastronomia, anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che si esprime con la preparazione fai-da-te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici.