Menù acchiappaturisti stop: ecco la carta d’identità dei veri ristoranti italiani

martedì 24 Dicembre 2019 di Redazione Giovani Impresa

Menu acchiappaturisti- Piatti sbagliatiMenu acchiappaturisti- Piatti sbagliati

Menù acchiapaturisti in agguato in questo Natale 2019 dove si stima che quasi 6 italiani su 10 (63%) trascorreranno i tradizionali pranzi e cene delle feste al ristorante, soprattutto alla ricerca dei piatti tipici della tradizione locale, nella propria città o in vacanza in Italia e all’estero.

Il rischio “tarocco” riguarda soprattutto l’estero ma anche le località nazionali più turistiche dove Coldiretti suggerisce di tenersi alla larga  dai ristoranti che offrono ricette stravolte come la cotoletta alla milanese preparata con carne di pollo o maiale, fritta nell’olio di semi al posto della carne di vitello fritta nel burro e fuggire rapidamente di fronte ad una locanda che offre spaghetti alla carbonara con prosciutto cotto al posto del guanciale e formaggio grattugiato al posto del pecorino romano.

Proprio per identificare i veri ristoranti italiani e proteggerli dai fake e dall’utilizzo di prodotti tricolori tarocchi arriva la prima carta d’identità ideata da Coldiretti e Asacert, azienda di certificazione e ispezione con esperienza pluriennale e accreditamenti internazionali.

Grazie a un apposito protocollo basato sulla rispondenza dei fornitori, dei menù e della carta dei vini, sarà infatti possibile identificare i ristoranti che sono davvero italiani e non solo di nome e di “facciata”, ovvero sul piano delle materie prime, dello staff e soprattutto della tradizione culinaria e della proposta enogastronomica.

La certificazione “ITA 0039 | 100% ItalianTaste” è nata, infatti, dalla necessità di difendere, promuovere e valorizzare il patrimonio agroalimentare italiano, non solo a livello di prodotto ma anche sul piano della distribuzione enogastronomica pregiudicata da falsi menù acchiappaturisti. “La mancanza di chiarezza sulle ricette Made in Italy offre terreno fertile alla proliferazione di prodotti alimentari taroccati all’estero che valgono 100 miliardi di euro e causano un danno economico e di immagine alle esportazioni di prodotti agroalimentari tricolori originali.” conclude il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

LE RICETTE PIÙ’ TAROCCATE

RICETTA INGREDIENTI
SPAGHETTI ALLA BOLOGNESE SPAGHETTI CONDITI CON SUGO DI POMODORO E POLPETTINE NON ESISTONO NELLA REALTÀ’ GASTRONOMICA EMILIANA 
COTOLETTA ALLA MILANESE CARNE DI POLLO O MAIALE FRITTA NELL’OLIO DI SEMI AL POSTO DELLA CARNE DI VITELLO COTTA NEL BURRO
PASTA ALLA CARBONARA PROSCIUTTO COTTO AL POSTO DEL GUANCIALE E FORMAGGIO GRATTUGIATO AL POSTO DEL PECORINO ROMANO
PASTA AL PESTO MANDORLE, NOCI O PISTACCHI AL POSTO DEI PINOLI E FORMAGGIO COMUNE AL POSTO DEL PARMIGIANO REGGIANO E PECORINO
CAPRESE FORMAGGIO INDUSTRIALE AL POSTO DELLA MOZZARELLA DI BUFALA O DEL FIORDILATTE
PASTA ALLA NORMA
 
FORMAGGIO GRATTUGIATO AL POSTO DELLA RICOTTA SALATA
TIRAMISÙ’ PANNA AL POSTO DEL MASCARPONE 
PIZZA ANANAS ASSENTE NELLA TRADIZIONE GASTRONOMICA ITALIANA

Fonte: Elaborazione Coldiretti