COP25, il Summit di Madrid nel 2 anno più caldo dal 1880

martedì 3 Dicembre 2019 di Redazione Giovani Impresa

Cambiamento Climatico COP25Cambiamento Climatico COP25

COP25, il summit di Madrid ha questo anno una maggiore responsabilità dettata da un 2019 che si classifica, fino ad ora, come il secondo più caldo di sempre sul pianeta facendo registrare una temperatura sulla superficie della terra e degli oceani, addirittura superiore di 0,94 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo. È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti in occasione del Summit sul clima (Cop 25) in Spagna sulla base dei dati dei primi dieci mesi del National Climatic Data Centre (Noaa), che rileva i dati dal 1880 dalla quale si evidenzia peraltro che in Europa i sono risultati essere il terzo più caldo di sempre con un anomalia di 1,91 gradi superiore la media.

Anche in Italia il 2019 è stato molto caldo con una temperatura superiore di 0.83 gradi rispetto alla media e si classifica fino ad ora al quinto posto per temperatura elevata dal 1800, quando sono iniziate le rilevazioni secondo Isac Cnr. Non si tratta di un caso isolato, la classifica degli anni interi più caldi lungo la Penisola negli ultimi due secoli si concentra infatti nell’ultimo periodo e comprende nell’ordine il 2018, il 2015, il 2014 e il 2003.

L’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai diventata la norma e si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal maltempo al sole. Il ripetersi di eventi estremi sono costati all’agricoltura italiana oltre 14 miliardi di euro in un decennio tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.

E’ importante che alla COP25 i grandi della terra riconoscano il ruolo che la’agricoltura ha nel mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Infatti, l’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici ma è anche il settore più impegnato per contrastarli.