l'ecosistema del Made in Italy

30 giovani eccellenti selezionati nei territori italiani e all'estero

Tante le candidature pervenute nelle scorse settimane a dimostrazione di come moltissimi giovani credono ancora nell'importanza di investire in questo Paese e nei nostri valori del Made in Italy.

Iscrizioni chiuse

L'obiettivo è quello di formare giovani laureati sull'ecosistema del made in Italy che verrà approfondito nei suoi aspetti giuridici, socio-economici, ambientali, commerciali, comunicativi.

  • Da dove nasce il Made in Italy
  • Cos'è Made in Italy e cosa non è Made in Italy
  • Come si difende il Made in Italy
  • Dove si fa il Made in Italy
  • Chi lo fa e chi non lo fa
  • Chi lo sceglie e chi non lo sceglie
  • come si vende
  • come si comunica
  • come si promuove
  • Il valore economico del Made in Italy
  • Il valore sociale del Made in Italy
  • Il valore ambientale del Made in Italy

Pollica (SA) Castello dei
Principi di Capano

La Summer School avrà luogo a Pollica, presso il Castello dei Principi Capano, sede mondiale per la dieta mediterranea.

La didattica si svilupperà su 3 filoni che rappresentano le principali macroaree dell'ecosistema del Made in Italy:

Legale

Approfondimento volto ad elaborare policy con l'obiettivo di contrastare le agromafie e l'italian sounding.

Social innovation e creazione nuove imprese

Favorire la nascita di nuove startup nei settori del Made in Italy; agevolare l'innovazione nelle aziende già esistenti.

Sviluppo territoriale

Elaborare politiche di sviluppo territoriale sostenibili con lo scopo di valorizzare l'identità e la cultura dei territori.

I relatori

  • Domenico Arcuri

    Domenico Arcuri

    Domenico ArcuriManagement - Amministratore delegato di Invitalia, 47 anni, calabrese, è stato Amministratore Delegato di Deloitte Consulting, nonché membro del board europeo del network Deloitte. È professore incaricato di Organizzazione Aziendale Avanzata alla LUISS di Roma.
    Si è laureato in Economia e Commercio alla Luiss nel 1986 con una tesi sulla "Redditività economica e sociale degli investimenti pubblici nel Mezzogiorno" ed ha iniziato a lavorare nello stesso anno all'IRI nella direzione pianificazione e controllo dove si è occupato delle aziende del gruppo posizionate nei settori delle telecomunicazioni, dell'informatica e della radiotelevisione.
    Nel 1992 è passato in Pars, joint venture tra Arthur Andersen e GEC nel settore della consulenza ad alto contenuto tecnologico, dove nel 1994 è diventato Amministratore Delegato.
    Nel 2001 è diventato il partner responsabile italiano "Telco, Media e technology" di Arthur Andersen, poi acquisita da Deloitte.
    Dal 2002 al 2007 partner in Deloitte, dove dal 2004 è stato Amministratore Delegato di Deloitte Consulting.
    In Deloitte Consulting ha realizzato un importante turnaround, riposizionando l'azienda nel settore della consulenza alle grandi aziende ed alle pubbliche amministrazioni e restituendole profili di visibilità e redditività.
    Dal 2007 è Amministratore Delegato di Sviluppo Italia (oggi Invitalia).< br /> È sposato, ha tre figli.

  • Elsa Bigai

    Elsa Bigai

    Elsa BigaiOriginaria di Portogruaro (Venezia), laureata in scienze agrarie, ha ricoperto vari incarichi all'interno dell'organizzazione di Coldiretti prima degli attuali incarichi di direttore del Centro Assistenza Agricola Coldiretti e Vice Capo Area Organizzativo.

  • Diego Ciulli

    Diego Ciulli

    Diego CiulliDiego Ciulli 29 anni, lavora nel settore delle politiche pubbliche e gli affari di governo a Google.
    La sua attenzione si è concentrata sull'impatto economico di Internet in Italia.
    Conduce tutte le azioni di Google per aiutare a sensibilizzare e diffondere il più possibile il concetto del "Made in Italy" sfruttando il web.

  • Fabrizio Di Marzio

    Fabrizio Di Marzio

    Fabrizio Di MarzioÈ consigliere della Corte di cassazione
    .Nell’anno 2013 ha conseguito le abilitazioni alle funzioni di professore di prima fascia in diritto privato e in diritto commerciale.
    È stato componente del comitato scientifico del Consiglio superiore della magistratura ed attualmente è componente della struttura didattica della Scuola superiore della magistratura presso la Corte di cassazione; è parte del comitato scientifico dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare; partecipa inoltre alla commissione civilistica presso l’Organismo italiano di contabilità. Ha prestato attività di insegnamento di materie privatistiche in varie università. È stato componente di comitati tecnici e gruppi di lavoro presso la Presidenza del consiglio dei ministri e presso il Ministero dello sviluppo economico in tema di legislazione commerciale.
    È autore di contributi monografici (Il diritto negoziale della crisi d’impresa, Giuffrè, 2011; Contratto illecito e disciplina del mercato Napoli, 2011; Abuso nella concessione del credito, Napoli, 2004) altri volumi (La nullità del contratto2, Padova, 2008; I contratti d’impresa. Profili generali, Torino, 2008) nonché di un centinaio di scritti minori: articoli su rivista, voci di enciclopedia, e contributi in volumi collettanei in materia di diritto contrattuale, diritto commerciale e fallimentare. È direttore delle riviste Giustizia civile Trimestrale e Giustiziacivile.com. È autore di un Codice della crisi d’impresa, Milano, 2013. È curatore di diverse opere collettanee.

  • Maria Letizia Gardoni

    Maria Letizia Gardoni

    Maria Letizia GardoniMaria Letizia venticinque anni giovane imprenditrice marchigiana ha scelto di lavorare in agricoltura pur non provenendo dal settore primario. I suoi genitori sono entrambi funzionari pubblici ma fin da piccola aveva un sogno da realizzare, aprire un’azienda agricola. Dopo essersi diplomata al Liceo Classico si è quindi iscritta alla facoltà di Agraria e a 19 anni ha coronato il sogno acquistando un terreno con il mutuo e aprendo la sua azienda, nove ettari nelle campagne della provincia di Ancona. L'azienda AZIENDA AGRICOLA GARDONI Maria Letizia si trova in via S. Domenico, 30 a Osimo, produce ortaggi macrobiotici con cui rifornisce i ristoranti della provincia di Ancona. Un mercato in crescita tanto che Maria Letizia sta aumentando la produzione. Ma il suo prossimo obiettivo è aprire un centro agricolo di ippoterapia, sviluppando un progetto di agricoltura sociale, cercando di fare della sua grande passione per i cavalli un’attività connessa aziendale.
    Da febbraio 2014 è Delegata Nazionale di Coldiretti Giovani Impresa.

  • Alex Giordano

    Alex Giordano

    Alex GiordanoPersonaggio eclettico, fin da bambino gioca con tutte le tecnologie per la comunicazione (fax, fotocopiatrice, radio, modem… ). Con Mirko Pallera fonda nel 2000 il collettivo NinjaMarketing primo blog/osservatorio sul marketing non-convenzionale ed i social media. Membro dello IADAS (Accademia di Arti e Scienze Digitali di New York), autore con Mirko Pallera e Bernard Covà di “Marketing Non Convenzi onale: virale, guerriglia, tribale ed i 10 principi del marketing post-moderno” (Edizioni Il Sole 24 Ore), attualmente si occupa di etnografia digitale ed antropologia evoluta ed è docente di Brand Reputation Management presso la facoltà di Economia dell’Università di Urbino “Carlo Bo”. Addvisory Board del progetto di ricerca “Responsible Business in the Blogsphere” presso il Center for Corporate Values della Copenhagen Business School; docente di web communication e marketing mediterraneo presso l’istituto Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e direttore scientifico del Forum Internazionale sul Marketing e Management Mediterraneo, progetto di ricerca italo-francese (Euromed-Bocconi) che lavora su un modello di Marketing sostenibile. Dal 2005 al 2010 è stato strategic planner della Digital Media Company NINJALAB curando progetti per aziende del calibro di: Google, RAI, MTV, Cantine Antinori, Saiwa, Diesel, Heineken, Barilla, Tim, Mulino Bianco, Vodafone ed altri. Lavora al gruppo di ricerca sul Societing per la creazione di un modello applicativo di Etngorafia Digitale come metodologia di base per i progetti di Social Innovation. È docente della prima cattedra italiana dedicata alla Società delle Reti a al Societing presso l’università IULM di Milano, nonché direttore scientifico delle scuole di perfezionamento sulla netnografia «Digital Ethnography week» organizzate dall’Università di Milano, dalla Fondazione Ahref e dal Centro studi Etnografia Digitale. Autore con Adam Arviddson “SOCIETING SOCIETING RELOADED PUBBLICI PRODUTTIVI E INNOVAZIONE SOCIALE” (a cura di Arvidsson e Giordano), EGEA (2013).

  • Christian Iaione

    Christian Iaione

    Christian IaioneChristian Iaione è professore aggregato di Diritto pubblico nell’Università Niccolò Cusano di Roma e direttore di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà.
    Laureato in Giurisprudenza alla Luiss, ha conseguito il master in Government Economic Regulation presso la New York University e ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca in Amministrazione Pubblica Europea e Comparata presso la Facoltà di Economia della Sapienza.
    Nel 1999 è stato visiting presso la University of California, Berkeley e nel 2000-2001 ha svolto internships presso la Commissione Europea e l’International Law Institute di Washington D.C.
    Ha lavorato presso importanti studi legali internazionali a Roma e Milano dal 2002 al 2006. Dal 2002 al 2008 è stato assegnista di ricerca in diritto pubblico presso la Facoltà di Economia della Sapienza di Roma. Nel 2005-2006 è stato professore a contratto di diritto urbanistico presso la LUMSA. Nell’a.a. 2006-2007 è stato Emile Noël Fellow presso la NYU School of Law. Nel 2007-2008 è stato visiting scholar presso il Rudin Center for Transportation Policy and Management della NYU Wagner School of Public Service.
    Ha pubblicato diversi articoli nel campo del diritto pubblico e amministrativo e, in particolare, in materia di urbanistica, contratti pubblici, servizi pubblici, enti locali e processo amministrativo. Tra le sue pubblicazionin più recenti si segnalano: Le società in house. Contributo al principio di auto-organizzazione e auto-produzione degli enti locali” (Jovene, 2007 – 2012, 2° ed.) e “La regolazione del trasporto pubblico locale. Bus e taxi alla fermata delle liberalizzazioni” (Jovene, 2008), L’Italia dei beni comuni (a cura di, con G. Arena, Carocci, 2012).

  • Stefano Leporati

    Stefano Leporati

    Stefano LeporatiOriginario di Borgo Val di Taro in provincia di Parma, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Parma. Nel 2004 partecipa al Master universitario in Manager delle Politiche di Sviluppo e Coesione promosso dal Dipartimento per le Politiche di Sviluppo - Ministero dell’Economia e delle Finanze. Nel 2005 consegue una borsa di ricerca per il conseguimento della specializzazione in Programmazione e sviluppo locale, promossa e organizzata dalla Regione Toscana, lavorando sia nel Nucleo di valutazione degli investimenti pubblici della Regione sia nell’assessorato Attività produttive. Ha iniziato la sua esperienza lavorativa in Sviluppo Italia S.p.A (ora INVITALIA) a Roma nell’ area Supporto Committenza Pubblica nel 2006 per approdare in Coldiretti nel gennaio 2007 come capo servizio organizzazione economica dell’area economica. Segue le principali politiche a supporto delle imprese agricole in particolare la Politica agricola comune. Nel 2011 consegue l’Executive Master in Business Administration dell'impresa Cooperativa presso l’Alma Graduate School di Bologna.

  • Francesco Maietta

    Francesco Maietta

    Francesco MaiettaResponsabile settore politiche sociali della Fondazione Censis di Roma, esperto di comportamenti sociali, ha coordinato alcuni dei principali progetti di ricerca sulle abitudini alimentari degli italiani, la reputazione italiana nel mondo, i valori e le pratiche dei nuovi lifestyle e il rapporto con il Made in Italy, in particolare nell'agroalimentare.

  • Stefano Masini

    Stefano Masini

    Stefano MasiniStefano Masini (Roma, 9 febbraio 1964) si laurea in Giurisprudenza presso la Libera Università Internazionale degli studi Sociali (LUISS). E’ ricercatore di diritto agrario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e professore di diritto alimentare presso la Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali della stessa università. Ha pubblicato i seguenti libri: “Profili giuridici di pianificazione del territorio e sviluppo sostenibile dell’agricoltura”, Milano (Giuffrè), 1995 – “Parchi e riserve naturali: contributo ad una teoria della protezione della natura”, Milano (Giuffrè), 1997 – “Ambiente, Agricoltura e Governo del territorio" (Contributo ad uno studio sulla riforma delle autonomie locali), Milano (Giuffrè), 2000 – "Agricoltura e Regioni. Appunti sulla Riforma Costituzionale", Roma (Tellus), 2002 – “La piccola impresa agricola”, Milano (Giuffrè), 2004. E’ coordinatore del Comitato di redazione della rivista “Diritto Agrario, dell’Ambiente e dell’Alimentazione” e componente del Comitato Scientifico della Fondazione per le qualità italiane Symbola. Attualmente è Responsabile dell’Area Ambiente e Territorio presso la Confederazione Nazionale Coldiretti per la quale riveste numerosi incarichi in comitati di livello nazionale e comunitario.

  • Roberto Moncalvo

    Roberto Moncalvo

    Roberto MoncalvoLaureato in Ingegneria dell’Autoveicolo al Politecnico di Torino, è titolare dell’azienda agricola “SettimoMiglio”, che gestisce con la sorella Daniela a Settimo Torinese (To) in Piemonte. Con una superficie di 15 ettari, storicamente ad indirizzo cerealicolo (grano, mais e orzo), l’azienda nel 2005 ottiene il riconoscimento di “fattoria didattica” e dal 2007 inizia a produrre ortaggi e fragole per la vendita diretta con l’apertura di un nuovo punto vendita aziendale. Sono inoltre di prossima apertura un laboratorio per la trasformazione dei prodotti ortofrutticoli e cerealicoli aziendali e una piccola attività agrituristica, a supporto delle attività di fattoria didattica. Nel 2011 promuove la nascita di una piccola cooperativa agricola, “Agricoltori Consapevoli”, con la quale mette in rete alcune aziende agricole del territorio per aumentare la gamma di prodotti offerti ai clienti, sia nel punto vendita aziendale sia con consegne a domicilio presso luoghi di lavoro o gruppi di famiglie.
    Nonostante la giovane età, la partecipazione in Coldiretti di Roberto Moncalvo dura da ben 17 anni quando nel 1996 entra a far parte del Movimento Giovanile; dal 2003 al 2007 è delegato provinciale del Movimento Giovanile Coldiretti Torino; dal 2005 è componente l’Esecutivo nazionale Giovani Impresa; dal 2007 al 2011 è vice presidente di Coldiretti Torino; dal 2009 al 2011 è delegato regionale Giovani Impresa Coldiretti Piemonte. Dal dicembre 2011 Roberto Moncalvo è presidente di Coldiretti Torino. Dal 3 dicembre 2012 è presidente di Coldiretti Piemonte. Dal gennaio 2013 è membro di giunta della Confederazione nazionale di Coldiretti.
    Dal 15 novembre 2013 è il nuovo Presidente della Confederazione Nazionale Coldiretti.

  • Antonio Palmieri

    Antonio Palmieri

    Antonio PalmieriÈ nato nella notte il 10 agosto. Figlio di allevatori cilentani, ha venduto latte fino al 1988. Poi ha costruito un caseificio, realizzando un sogno conosciuto in tutto il mondo: la Tenuta Vannulo. Ha un solo punto vendita, a Capaccio. Una strategia vincente, la mozzarella a chilometro zero: “tutta la filiera è di nostra produzione, dal foraggio al latte non compriamo niente dagli altri. La nostra è una mozzarella per le famiglie, è un prodotto di qualità”.
    A 68 anni, Antonio Palmieri è l’imprenditore caseario più moderno della Piana del Sele. Conosciuto per le sue iniziative originali, apprezzato ben oltre i confini regionali. Il suo nome è uscito cinque volte dall’urna di Montecitorio, alle ultime elezioni per il presidente della Repubblica. Alla prefettura di Salerno è partita la procedura per nominarlo cavaliere del lavoro.
    E’ l’imprenditore più imitato in Campania. La mozzarella a chilometro zero nasce nel 1988 alla tenuta Vannullo, oggi ne parlano tutti. La yogurteria di famiglia apre i battenti nel 2000, oggi spuntano negozi simili in ogni angolo della Campania. I numeri della tenuta Vannulo sono il successo della sua filosofia imprenditoriale: migliaia di visitatori al mese, trenta dipendenti in pianta organica, trecento bufale nelle stalle, quattro robot per la mungitura, la musica new age in filo diffusione, duecento ettari di terreno dedicati all’agricoltura biologica, destinati al rilancio dell’artigianato, dedicati alle tradizioni e ai prodotti locali.

  • Alessandro Rimassa

    Alessandro Rimassa

    Alessandro RimassaNato a Milano il 19 ottobre 1975.
    Sono direttore della Scuola di Management e Comunicazione dell'Istituto Europeo di Design di Milano, azienda per la quale in precedenza ho guidato anche i progetti e il team di IED Centro Ricerche.
    Ho scritto cinque libri: il più noto, Generazione Mille Euro, è stato tradotto in 7 lingue ed è diventato un film. Pubblico white paper e articoli e sono blogger di Huffington Post.
    Sono consulente di grandi aziende nei campi comunicazione e innovazione.
    In particolare mi occupo di storytelling, branding e marketing nel primo caso, creatività e design thinking per il business nel secondo.
    Studio la situazione delle nuove generazioni relativamente al mondo del lavoro e alla nascita di nuove startup, partecipandoa tavole rotonde, dibattiti e trasmissioni tv, e tenendo conferenze e seminari.

  • Alfonso Sciascia

    Alfonso Sciascia

    Alfonso SciasciaNato ad Asmara (Etiopia) il 15 dicembre 1956, laureato in Scienze Agrarie (indirizzo economico) nel 1979 presso l’Università di Perugia. Nel 1981 si iscrive all’Albo dei C.T.U. del Tribunale di Latina e acquisisce l’abilitazione all’esercizio della libera professione di Dottore Agronomo. Dall’agosto del 2013 à Responsabile della Direzione Crediti nazionale del Confidi “CreditAgriItalia” (ex art. 107 TUB), con sede a Roma. Dal gennaio 2012 à Responsabile del Nucleo Valutazione Territoriale del Confidi “CreditAgriItalia” per diverse regioni del Centro Nord (Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche, Molise). Dal maggio 2010 al dicembre 2011 ricopre vari incarichi quali Responsabile Commerciale del Confidi Agricredito Lazio (ex 106) incorporato in CreditAgri Italia (da gennaio 2009 e sino novembre 2010), Responsabile Provincia di Latina del Confidi CreditAgri Italia, Responsabile Ufficio Credito/Finanza di Impresa Verde srl di Latina, Società di Servizi della Federazione Provinciale Coldiretti. Ha collaborato inoltre con Unicredit e BNL per perizie e consulenze in veste di tecnico di fiducia. Precedentemente ha ricoperto importanti incarichi (Responsabile Servizio Crediti e Segreteria Controllo Fidi) in Istituti di Crediti specializzati nel credito al settore agricolo ed agroindustriale.

  • Carmelo Troccoli

    Carmelo Troccoli

    Carmelo TroccoliDottore in Scienze politiche con Laurea conseguita presso l’Università degli Studi di Perugia, con tesi sul “Principio di sussidiarietà nell’ordinamento comunitario e comparato”. Nell’ambito della stessa Università ha seguito il corso di specializzazione in Diritto delle Comunità Europee – J. Monnet. Inoltre ha conseguito un Master di Primo Livello in Carriera Diplomatica presso la Società Italiana Organizzazione Internazionale (SIOI).
    Per 7 anni ha operato presso la Rappresentanza per le relazioni con le Istituzioni Comunitarie della Coldiretti, a Bruxelles, in qualità di policy advisor. Curando i seguenti aspetti: Aspetti generali della PAC oltre che OCM mediterranee, Politica di sviluppo Rurale, Politica di qualità, Promozione dei prodotti agricoli, Accordi internazionali e politica commerciale, Politica di coesione e sviluppo regionale.
    Dal 2009 è Segretario Nazionale di Coldiretti Giovani Impresa

  • Andrea Baldanza

    Andrea Baldanza

    Andrea BaldanzaMagistrato Corte dei Conti, Commissario Federconsorzi e da dicembre 2013 Vice Presidente Vicario del Comitato scientifico dell’Osservatorio sulla criminalità in agricoltura e sul sistema agroalimentare.

  • Domenico Cersosimo

    Domenico Cersosimo

    Domenico CersosimoDomenico Cersosimo (Laino Borgo, 1º gennaio 1952) è un economista e politico italiano, vicepresidente della Giunta Regionale della Calabria dal 2008 al 2010.
    Laureato in Scienze economiche e sociali nel 1978, è stato ricercatore in Politica economica presso la facoltà di Economia dell'Università della Calabria; successivamente professore associato di Economia applicata (2001-2007) presso la medesima facoltà, dal gennaio 2007 è professore straordinario (prima fascia) di Economia applicata presso la facoltà di Scienze Politiche dell'ateneo calabrese, co-progettista del master in Manager delle politiche di sviluppo e coesione, qualificatosi in una graduatoria promossa nell'ambito di un progetto del Formez e della Presidenza del Consiglio dei ministri.
    Membro del direttivo dell'Istituto Meridionale di Storia e Scienze Sociali, è stato coinvolto nell'azione politica dalla Giunta Regionale di centrosinistra che dal 2005 è alla guida della Calabria, dal presidente Agazio Loiero che il 30 novembre 2007 gli attribuisce le deleghe alla Cultura, Istruzione, Università e Ricerca Scientifica. Il 22 gennaio 2008 viene nominato vicepresidente della Giunta Regionale.

  • Toni De Amicis

    Toni De Amicis

    Toni De AmicisDirettore Generale Fondazione Campagna Amica Agronomo romano, 56enne, con esperienze direttive nella rappresentanza degli agricoltori con la Coldiretti, nella promozione dei prodotti agricoli e nello sviluppo degli itinerari eno-gastronomici e nelle attività di tutela ambientale. E’ attualmente impegnato con la Fondazione Campagna Amica per realizzare nel Paese una vasta rete di imprese agricole finalizzata ad accorciare le distanze tra produttori e consumatori ed offrire alla società servizi utili ai nuovi stili di vita.
    Il suo percorso professionale è partito alla fine degli anni ’80 da responsabile di zona della Coldiretti fiorentina dove ha dato un significativo contributo all’affermarsi delle attività agrituristiche nel Chianti. Successivamente da Direttore Coldiretti a Roma e nel Lazio, ma anche da Presidente dell’Azienda Romana Mercati (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma per l’agro-alimentare) è stato promotore e protagonista di numerosi progetti ed iniziative di sviluppo dell’agricoltura nei quali ha sempre portato una visione dell’impresa agricola realmente multi-funzionale ed integrata con il territorio di appartenenza. Per ricordare i principali campi di impegno della sua professione si possono citare lo sviluppo dell’agriturismo, le produzioni tipiche, gli itinerari enogastronomici, i biocarburanti e l’innovazione dell’impresa agricola. E’ inoltre Vice-Presidente del Parco Regionale dell’Appia Antica e Direttore da oltre 8 anni di Orizzonte Impresa, bimestrale di informazione e cultura agricola diffuso in 40 mila copie in tutta la Regione Lazio.

  • Stefano Firpo

    Stefano Firpo

    Stefano FirpoNato a Torino il 24 settembre 1973 Laureato in scienze Politiche all’università di Torino.
    Da maggio 2013 a febbraio 2014 è stato Capo della Segreteria Tecnica del Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato.
    Ha curato le rivisitazioni delle norme sulle star up innovative del Decreto Lavoro e in particolare la notifica alla Commissione Europea del regime di aiuto instaurato con le agevolazioni fiscali all’investimento in start up da parte di persone fisiche e giuridiche.
    Ha fatto parte della Task Force “Destinazione Italia” che ha curato la redazione del Piano Destinazione Italia per aumentare l’attrattività internazionale del Paese.
    Ha curato la stesura del decreto Destinazione Italia ed in particolare le norme attinenti al credito di imposta per la Ricerca e sviluppo, le norme di ulteriore liberalizzazione delle emissioni obbligazionarie e di riforma della legge sulle cartolarizzazioni.
    Precedentemente è stato Capo della Segreteria Tecnica del Ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei trasporti Corrado Passera.
    E’ stato Consigliere di Amministrazione di Ital TBS SpA, società quotata sull’AIM Italia, leader italiano nei servizi di ingegneria chimica.

  • Vincenzo Gesmundo

    Vincenzo Gesmundo

    Vincenzo GesmundoVincenzo Gesmundo è nato a Roma il 20 aprile 1954. E’ Segretario Generale della Coldiretti dal dicembre 2013. Laureato in filosofia presso l’Università degli Studi di Roma nel settembre 1977. E' stato il piu' giovane direttore provinciale di una Federazione Coldiretti, assumendo la guida di quella di Caserta. Dopo aver ricoperto, a partire dal 1° novembre 1992, l’incarico di Vice Capo Dipartimento Organizzazione della Coldiretti e successivamente quello di Dirigente dell’Area Organizzazione e Servizi della Confederazione, dal 24 luglio 1998 ha svolto le funzioni di Segretario Nazionale Organizzativo della Coldiretti.

  • Roberto Grassa

    Roberto Grassa

    Roberto GrassaNato a Cagliari il 29 settembre 1969, dopo la Maturità Classica, frequenta il corso di Laurea in Giurisprudenza – Biennio Indirizzo Economico Giuridico presso l’Università Statale degli Studi di Cagliari e successivamente il Corso di Laurea in Scienze Economiche e Aziendali - Indirizzo Specialistico Finanziario presso Facoltà di Economia Università di Lugano dove consegue la Laurea di Dottore in Scienze Aziendali e Finanziarie. Si laurea in Finanza d’Impresa con una tesi su: “Le Forme di Finanziamento per le Imprese nel Mercato Monetario Mobiliare e Creditizio” frequenta poi l’Università Luigi Bocconi School of Management di Milano dove si specializza come Analista di Credito. Consegue il Master executive in Amministrazione, Controllo di Gestione e Finanza presso il Cesma - Centro Studi ed Esperienze di Management Istituto Manageriale ASFOR – Milano e successivamente ottiene un Master in Finanza d’Impresa presso la Tax Consulting Firm – Roma. É iscritto nell’ Albo Unico Nazionale dei Promotori Finanziari ed è autore di numerose Pubblicazioni in materia di credito e finanza editi dal Gruppo Il Sole24Ore, autore del libro “IL NUOVO CREDITO BANCARIO ALLE IMPRESE AGRICOLE – COSA E’ CAMBIATO CON BASILEA 2”, svolge docenze presso importanti business school e ordini professionali. E’ stato Financial Adviser presso Credit Consult SpA – MILANO, Financial Adviser presso Credito Italiano SpA – MILANO, Personal Banking - Unicredit Banca SpA – Milano e Direttore - AGRIFIDI SARDEGNA ENTE DI GARANZIA FIDI –CAGLIARI. Dal 2010 è DIRETTORE GENERALE di CREDITAGRI ITALIA S.C. PER AZIONI – ROMA, ENTE FINANZIARIO VIGILATO DA BANCA D’ITALIA EX ART. 107 TUB e Amministratore delegato della Finanziaria Creditagri Spa.

  • Angelo Inglese

    Angelo Inglese

    Angelo IngleseLa nostra attività nasce nel 1955 fondata da mio padre con i suoi fratelli, e la nonna che confezionava camicie. Tutto è iniziato da parte mia come una missione: far conoscere il prodotto tradizionale, fatto a mano ad una utenza internazionale.
    Non la solita condotta aziendale mirata al solo fatturato, non il solito capannone con macchine industriali, ma il desiderio di creare un prodotto, usare macchine per cucire di una volta, svolgere l'attività in un palazzo storico del quale stiamo ultimando un lungo e minuzioso restauro conservativo.
    Il mercato di riferimento è stato il Giappone, al quale di notte inviavo video e foto che dimostravano il nostro insolito modo di lavorare (agli esordi di internet la linea era molto lenta e dunque si lavorava più facilmente nelle ore notturne).
    Iniziammo a vendere a tanti clienti provenienti da ogni luogo, questi venivano a curiosare presso il nostro atelier per vedere con quale arte realizzavamo e realizziamo ancora oggi le nostre camicie.
    Infatti, è stata proprio la curiosità che ha destato l'interesse del Principe, rimasto affascinato da quanto poteva raccontare una semplice camicia, insita di una tradizione tramandata di generazione in generazione con tanto amore per il proprio lavoro.
    Il coraggio di aver attinto e guardato al passato per andare ben oltre i propri confini, questo è quello che ci ha premiato. Dell'antica tradizione ne abbiamo fatto la nostra fonte di ispirazione: il ricamo; c'è la cultura non scritta del nostro paese tramandata di generazione in generazione, c'è il lavoro di tanti e la coscienza di sé e della propria dignità. È un lavoro meticoloso ma soprattutto è un lavoro artigianale fatto con amore e passione.
    Questo breve racconto, riassume la nostra, la mia storia e Ginosa nel suo centro storico tra pochi mesi vedrà la nostra nuova sede.
    Proprio l'amore per questa cittadina ci ha indotto a rifiutare un’offerta di vendita notevole arrivata dall’Inghilterra per portare via dall'Italia e dal nostro paese la tradizione del marchio G.Inglese, spingendomi ad annientare così le mie origini, le mie tradizioni e la mia missione: quella di dare dignità e valore al lavoro artigianale.
    Il nostro progetto futuro prevede di rinforzare ancora di più l'onore e la dignità del lavoro manuale, ed ampliare l’offerta con la creazione di giacche realizzate sempre a mano, secondo i metodi dell'antica tradizione sartoriale. L'intento è quello di tramandare quest'arte alle nuove generazioni con l'apertura di una scuola dove si parte dall'origine, dalla realizzazione del tessuto con la novità di utilizzare gli antichi telai a mano!
    La caparbietà e la tenacia di riprendere questa antica arte e realizzare i tessuti con cui andremo a confezionare le giacche e le morbide sciarpe da avvolgere attorno al collo riuscendo a tessere la lana delle pecore pugliesi, permetterà di completare la filiera.
    Recupero della lana di pecore pugliesi, tessitura e confezione, tutto MADE in Puglia, made in Ginosa.

  • Romano Magrini

    Romano Magrini

    Romano MagriniNato a Roma il 21 aprile 1962, è capo servizio contrattazioni relazioni sindacali di Coldiretti.
    Ha partecipato a numerosi corsi di formazione, in particolare: di perfezionamento in sicurezza della salute dei lavoratori, per il primo soccorso, di addetto all'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendi in attività a basso rischio, nonché di Responsabile ai Servizi di Prevenzione e Protezione. Dal 1989, inizia la propria attività lavorativa presso la COLDIRETTI quale Quadro dirigente, ricoprendo, nel tempo, diversi incarichi, tra cui Responsabile Nazionale delle Relazioni Sindacali, della Contrattazione per i CCNL impiegati ed operai agricoli, previdenza e assistenza per i datori di lavoro agricoli, per l'immigrazione, per la Sicurezza nei luoghi di lavoro. Membro del Comitato Centrale Tecnico Scientifico per la Prevenzione incendi. Membro del C.I.V. INPS dal 2002 al 2008. Membro del C.I.V. INAIL dal 2009. Vice Presidente ELAION S.r.l. dal 2006 al 23 marzo 2010. Presidente ELAION S.r.l. dal 24 marzo 2010. Autore di numerose pubblicazioni e di articoli sulla stampa specializzata, in materia di lavoro, lavoro agricolo, immigrazione, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tra cui il "Manuale del rapporto di lavoro - operai agricoli", ed. Gruppo Sole 24Ore - Guida al lavoro - 2006.

  • Rolando Manfredini

    Rolando Manfredini

    Rolando ManfrediniRolando Manfredini nasce a Riolunato nel 1955, dopo il conseguimento della maturità scientifica, si laurea presso l’Università di Bologna in Scienze agrarie, successivamente frequenta diversi corsi di specializzazione inerenti: agronomia, fitoiatria, alimentazione, valutatore sistemi qualità e certificazione degli alimenti, oltre a gestire l’azienda agricola di famiglia.
    Ha coordinato per la Provincia di Modena il progetto regionale di Lotta Integrata alle malattie delle piante.
    Nel 1990 approda in Coldiretti in qualità di Responsabile attività improntate alla valutazione della contaminazione ambientale, e a tecniche di intervento integrate o biologiche per l’ottenimento di prodotti alimentari sicuri.

    Attualmente ricopre l’incarico di Capo Area Sicurezza Alimentare e Produttiva per lo sviluppo di attività tecnico-scientifiche ed operative per il servizio alle imprese in ordine alla sicurezza alimentare, nutrizionale e dei processi produttivi, alle situazioni che comportano rischi produttivi per le imprese, e alla qualità degli alimenti.
    Autore di numerose pubblicazioni su riviste specialistiche inerenti la sicurezza alimentare e la qualità.

  • Stefania Milo

    Stefania Milo

    Stefania MiloNata il 31 luglio 1977, già a capo del gruppo Giovani Imprenditori di CNA Lombardia, à stata eletta il 9 novembre 2013, all'unanimità Presidente nazionale, titolare dell’agenzia Format à uno studio grafico e di comunicazione che nasce nel 2005, ma che si basa su una consolidata esperienza nella grafica, nella stampa e nella pubblicità acquisita lavorando da anni per aziende del settore.
    Un'azienda dinamica in grado di concepire e realizzare soluzioni personalizzate per le diverse aspettative del committente. La professionalità si manifesta nell'attenzione costante alle esigenze del cliente e nella capacità di immergersi nei problemi produttivi, commerciali e distributivi per proporre le soluzioni più adeguate.

  • Riccardo Monti

    Riccardo Monti

    Riccardo Monti45 anni, dall'aprile 2012 è Presidente dell'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, Consigliere per l'Internazionalizzazione del Ministro dello Sviluppo Economico e Consigliere d'Amministrazione Assocamerestero; dal luglio 2012 è Vice Presidente della Simest.
    Prima di essere nominato Presidente dell'Agenzia, Riccardo Monti ha gestito direttamente lo sviluppo e l'internazionalizzazione del Gruppo Value Partners, dando un contributo decisivo alla sua trasformazione nella principale Multinazionale italiana di servizi professionali che oggi opera con circa 3.000 dipendenti in 15 Uffici nel Mondo.
    Ha lavorato con Corporation e Governi di oltre 30 paesi, in particolare nei grandi mercati emergenti (America Latina, Asia, Medio Oriente), curando anche privatizzazioni e progetti di espansione internazionale e delocalizzazione.
    Dal 2007 è nel Board della Robert Kennedy Foundation, con cui ha lavorato su progetti in Est Europa e Medio Oriente.

  • Stefano Pisani

    Stefano Piasni

    Stefano PisaniOriginario di Pollica, Sindaco di Pollica, Stefano Pisani, di professione dottore commercialista, ha scelto fin da ragazzo di dedicarsi in prima persona al proprio territorio e di impegnarsi per la comunità, dal momento che, come considerava Ernest Hemingway, “il mondo è un bel posto e per esso vale la pena lottare”.
    La sua discesa in campo nel 2005 è stata la tappa necessaria di un percorso che muoveva da lontano, ripreso a seguito di una breve pausa riflessiva ed all’incontro con Angelo Vassallo: nominato vice Sindaco di Pollica, ha ricoperto questo incarico per due turni amministrativi, fino all’efferato omicidio del Sindaco Pescatore, nel settembre 2010.
    Che si potesse lavorare per salvaguardare il territorio attraverso una gestione virtuosa delle sue risorse “naturali”, Stefano Pisani aveva dimostrato di saperlo fare già negli anni precedenti il maggio 2011, quando la sua elezione a primo cittadino, per la lista civica “Insieme per Pollica”, fu immediatamente percepita come l’energica risposta ad un bisogno di riscatto che reclamava un territorio intero, nel segno della legalità, dello sviluppo sostenibile, della direzione già intrapresa con Angelo Vassallo.
    Fa parte del Consiglio Nazionale di Legambiente, associazione ambientalista italiana, che ha riconosciuto al Comune di Pollica il primo posto nella classifica delle 5 Vele stilata con il Touring Club nel 2011 e nel 2012, gli stessi anni in cui la FEE Italia ha conferito all’Ente anche la Bandiera Blu per le spiagge e per l’approdo turistico di Acciaroli. Nel 2012 entra a far parte della Commissione Ambiente dell’ANCI e partecipa come delegato al Comitato tecnico Marine Strategy del Ministero dell’Ambiente per la definizione della strategia europea per l’ecosistema marino. È membro del Consiglio Direttivo di Federparchi – Associazione dei Parchi Italiani. Nel 2011 in Polonia è stato nominato vice Presidente Internazionale dell’Associazione “Cittaslow” – Città del Buon Vivere. Nel settembre del 2012 ha ricevuto in premio la medaglia Michelangelo dell’UNESCO per l’iniziativa “Cento Sindaci per la bellezza ed il paesaggio”.

  • Alfonso Sabella

    Alfonso Sabella

    Alfonso SabellaNato il 21 novembre 1962 a Bivona, è un magistrato italiano.
    È stato sostituto procuratore del pool antimafia di Palermo di Gian Carlo Caselli; attualmente à giudice penale a Roma e ricopre l’incarico di Vice Capo Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia.
    1990 – 1993 Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese
    1993 – 1999 Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, addetto alla DDA laddove si è occupato principalmente di mafia c.d. militare e di ricerca di latitanti (ha, tra l’altro, coordinato le indagini per la cattura dei noti Bagarella, Brusca, Aglieri, Vitale, Cuntrera, Mangano, Cannella, Farinella, Di Trapani, etc.)
    1999 – 2001 Magistrato di Collegamento tra Ministero della Giustizia e Commissione parlamentare Antimafia e Direttore dell’Ufficio centrale dell’Ispettorato del DAP
    2002 – 2005 Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Firenze
    2003 – 2006 Consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’affare Mitrokhin
    2005 – 2011 Giudice presso il Tribunale di Roma (dal 2009 al 2011 ha presieduto il 1° Collegio della 7a Sezione)
    2011 – 2014 Direttore Generale delle Risorse materiali, dei beni e dei servizi del DAP.
    Docente in corsi di Formazione organizzati dalla Scuola Superiore della Magistratura, dall’ISPP e dalle Scuole di formazione della Polizia penitenziaria. Relatore in numerosi convegni, conferenze, tavole rotonde organizzate presso Scuole, Università , Enti pubblici e privati sui temi della legalità e del contrasto alle mafie nonché sulle problematiche penitenziarie.
    Partecipazione a varie rogatorie e missioni internazionali. Nel 2008 ha pubblicato il volume “Cacciatore di mafiosi”, edito da Mondadori.

  • Stefano Toschei

    Stefano Toschei

    Stefano ToscheiStefano Toschei nato a Roma il 20 gennaio 1959.
    Avvocato del libero foro in Roma. Dal febbraio 1985 ha svolto l’attività di avvocato con iscrizione presso l’Ordine forense di Roma;
    Esperto dell’ufficio legale dell’ENEA. Dal maggio 1988 all’ottobre 1994 ha operato presso l'ENEA (Ente Nazionale per l’Energia e l’Ambiente) in qualità di esperto socio-giuridico, dell’Ufficio legale;
    - Avvocato dell’Avvocatura comunale di Roma. Dal 3 ottobre 1994 ha esercitato l’attività forense quale avvocato dell'Avvocatura del Comune di Roma;
    - Magistrato ordinario. Dall’11 giugno 1996 ha preso servizio presso il Tribunale di Roma, in qualità di uditore giudiziario in tirocinio. Nel dicembre 1997 è stato immesso nelle funzioni di Pretore presso la Pretura Circondariale di Rieti e la Sezione distaccata di Poggio Mirteto - funzioni promiscue: civile, lavoro, penale, g.i.p.;
    - Magistrato amministrativo. Il 31 dicembre 1998 è stato assunto in servizio in qualità di referendario di Tribunale Amministrativo Regionale, con sede presso il T.A.R. per la Calabria - Catanzaro dal febbraio 1999 e presso il T.A.R. per la Toscana dal 15 novembre 2003. E’ al TAR Lazio dal 2007.
    E’ attualmente consigliere giuridico del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. È attualmente componente del Gruppo di esperti per l'attività normativa ed amministrativa di semplificazione delle norme e delle procedure, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Funzione pubblica.

Il programma

Saluto Stefano Pisani Sindaco di Pollica

Saluto Maria Letizia Gardoni Delegata nazionale Coldiretti Giovani Impresa

Saluto Gennarino Masiello Vice Presidente nazionale Coldiretti e Presidente federazione regionale Coldiretti Campania

Apertura Summer School A cura del segretario generale di Coldiretti Enzo Gesmundo

Buffet di benvenuto

Gruppo 1

L'impresa agricola nel diritto commerciale. Produzione, organizzazione e distribuzione. Dalla vendita diretta all'internazionalizzazione. Fabrizio Di Marzio consigliere Corte di Cassazione

Il made in Italy nel diritto penale Alfonso Sabella Vice Capo Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Persnale e dei Servizi del Ministero dela Giustizia.

Gruppo 2

L'impresa del Made in Italy tra tradizione e innovazione sociale Alex Giordano Direttore scientifico Rural Hub e cofondatore Ninja Marketing Carmelo Troccoli Segretario Nazionale Coldiretti Giovani Impresa

L’innovazione nelle politiche attive per il lavoro Romano Magrini Responsabile servizio contrattazioni e relazioni sindacali Coldiretti

Gruppo 3

Il ritorno ai territori Domenico Cersosimo Docente di Economia presso l’Università della Calabria

La sussidiarietà amministrativa. La lotta alla burocrazia attraverso il contributo della società Elsa Bigai Direttore CAA Coldiretti srl

Il mondo desidera il made in Italy – a contatto con l’eccellenza italiana Antonio Palmieri Tenuta Vannulo Angelo Inglese Sartoria Inglese

Cena a Buffet presso la Tenuta di Vannulo

Gruppo 1

Il diritto di cronaca rispetto alla tracciabilità dei prodotti: tra (presunta) diffamazione e finanziamenti pubblici Andrea Baldanza Magistrato Corte dei Conti

Il fenomeno dell’italian sounding nei mercati internazionali. A diretto contatto con i più eclatanti casi di falso made in Italy Rolando Manfredini Responsabile Area sicurezza alimentare e qualità Coldiretti

Gruppo 2

Il sistema delle start up in Italia Stefano Firpo Capo segreteria tecnica MISE

Il valore della bellezza nelle imprese del made in Italy Alessandro Rimassa Direttore comunicazione IED Milano

Eccellenze in digitale Diego Ciulli Senior Analist – Google

Gruppo 3

La governance collaborativa dei territori per uno sviluppo locale partecipativo basato su cultura e ambiente Christian Iaione Professore Associato di Diritto Pubblico - Università degli Studi Guglielmo Marconi e Luiss Guido Carli

Il territorio tra competitività e sostenibilità Stefano Masini Capo Areea ambiente e territorio Coldiretti

La governance applicata ai beni culturali - Laboratorio progettuale presso gli Scavi di Velia a cura di Labgov.it Christian Iaione e Carmelo Troccoli

Cena a Buffet

Incontro pubblico: finanziare le imprese del made in Italy di Domenico Arcuri Amministratore delegato Invitalia

Gruppo 1

La commercializzazione dei prodotti del territorio: tra marchi pubblici e privati e vendita diretta Andrea Baldanza Magistrato Corte dei Conti

Casistica e peculiarità delle sanzioni amministrative in ambito agroalimentare Stefano Toschei Consigliere Giuridico Ministro politiche Agricole

Elaborazione output Gruppo 1

Gruppo 2

Marketing e made in Italy Alex Giordano Direttore Scientifico Rural Hub e cofondatore Ninja Marketing

Il crowd funding nelle nuove imprese del made in Italy Roberto Grassa Amministratore Delegato CreditAgri Italia

Il business plan finanziario e la finanza tradizionale Alfonso Sciascia Direttore Crediti, CreditAgri Italia

Elaborazione output Gruppo 2

Gruppo 3

Le politiche per lo sviluppo dei territori Stefano Leporati Area economica Coldiretti

Artigiani digitali e contadini 2.0 nei territori del made in Italy Maria Letizia Gardoni Delegato nazionale Coldiretti Giovani Impresa Stefania Milo presidente giovani CNA

I mercati di Campagna Amica: un esempio di valorizzazione dei territori e di relazioni nuove tra imprese e consumatori Toni De Amicis Direttore generale Fondazione Campagna Amica

Elaborazione output Gruppo 3

Incontro pubblico: Dal made in Italy agroalimentare un nuovo protagonismo italiano Porto do Acciaroli

Saluti Stefano Pisani Sindaco di Pollica

Intervengono Roberto Moncalvo Presidente nazionale Coldiretti Maurizio Martina Ministro Politiche Agricole Riccardo Monti Presidente dell'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane

Modera Francesco Maietta Responsabile Politiche Sociali del Censis

Cena in piazza sul porto di Acciaroli

Iniziativa mercato di Campagna Amica in collaborazione con Coldiretti Salerno

Presentazione pubblica degli out put dei tre gruppi di lavoro in presenza del presidente nazionale Coldiretti Roberto Moncalvo e del segretario generale Coldiretti Enzo Gesmundo

Consegna dei diplomi agli studenti da parte del presidente nazionale Coldiretti Roberto Moncalvo

Aperitivo insieme e partenze

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