Emanuele e il Porcetto in 20 minuti

Con la termizzazione e pochi minuti e il piatto è pronta da portare in tavola. Benvenuta innovazione in cucina!

Fai che un ostacolo possa diventare un trampolino, ecco come un’azienda che opera nel settore delle carni in Sardegna passa il testimone ai giovani, con un impegno che possa continuare a chiamarsi innovazione, quella che ha tirato fuori da una crisi non soltanto questa realtà, ma un intero indotto. Emanuele Salis – finalista di Oscar Green 2018 nella categoria Fare Rete – ha proposto questa idea al concorso.

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E se la peste suina è una minaccia, non meno di quanto lo possa essere un prodotto fortemente stagionalizzato come l’agnello, che viene consumato, nella tradizione italiana, prevalentemente a Natale o a Pasqua, ecco che l’ingegno imprenditoriale e l’operosità rurale, si fondono in quell’antica attività di trasformazione che riporta entrambi i prodotti fuori dalla crisi e su un mercato persino più ampio, oltre che più duraturo ne remunerativo.

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Queste carni sarde, grazie a un lavoro di filiera con l’allevatore di suini Monreale e il consorzio Agnello di Sardegna Igp, oggi sono sui piatti di tutti perché si è riusciti a garantire quella tipicitàcroccantezza e freschezza che la gente chiede ai prodotti di questa terra, ma allo stesso tempo sono diventati facili da eseguire in cucina, ma anche veloci da portare in tavola.

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Avviene tutto grazie alla “termizzazione” che a questa azienda e ai loro fornitori ha ridato futuro e nuove prospettiva. L’antico metodo di cottura è garantito al 100% e con questo tutte le caratteristiche organolettiche e di fragranza che il porcetto e l’agnello devono trattenere. E ci riesce attraverso il sottovuoto dopo la cottura, che permette al suino di potere essere esportato fuori dalla Sardegna (visti i divieti a causa degli Stati Uniti) e all’agnello di essere destagionalizzato.

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La cottura o pre-cottura attraverso la termizzazione continua a essere lunga, fino a 6-7 ore, come tradizione vuole, ma tutto ciò avviene solo in azienda. A casa invece, in soli 20 minuti hai il prodotto nel piatto.

Addio 3 ore di forno e benvenuta innovazione in cucina!

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