Francesco Bruno Rubini: olio e lumache per passione

La consapevolezza di non voler lavorare in ufficio o in città, una passione sfrenata per l’olivicoltura di qualità e le produzioni di nicchia ma anche la voglia di investire nel futuro con un allevamento all'avanguardia di lumache a scopo alimentare.

“L’agricoltura è un punto di congiunzione tra l’uomo e la natura. Ed è capace di dare frutti e soddisfazioni importanti. Provare per credere”. Parola di Francesco Bruno Rubini, 25 anni, diplomato al liceo scientifico di Pescara, giovane agricoltore titolare di un’azienda agricola a indirizzo olivicolo con sede a Elice ereditata dal nonno. Una piccola realtà che guarda già al futuro, complice la posizione di tutto rispetto, all’interno della provincia pescarese dove la coltivazione dell’olio è una tappa obbligata, oltre a essere una vocazione naturale per gran parte degli agricoltori. Papà militare e mamma interprete, Francesco di carte e burocrazia non ne ha voluto proprio sapere. Così, dopo il liceo, due anni in marina tra Taranto e La Spezia, passando per Crotone, Genova e Civitavecchia e infine la scelta di rientrare in Abruzzo per coltivare quel lembo di terra familiare verde e rigoglioso. In pochi anni l’iscrizione come imprenditore agricolo, l’aumento della superficie aziendale, la diversificazione della produzione con tre linee di monovarietali e una Denominazione di origine, oltre a un progetto d’innovazione per coraggiosi e lungimiranti: l’allevamento di lumache che partirà entro l’estate.

Azienda Agricola Cascina Bruno

“Non avrei mai potuto lavorare in un ufficio o in una città – racconta Francesco, sguardo deciso e solare di chi sa esattamente cosa vuol fare – l’aria aperta e la natura sono i miei ambienti naturali, gli unici dove mi sento veramente bene”. Da qui, la passione per l’olivicoltura che guarda con particolare attenzione alla qualità, ma anche alle produzioni meno diffuse e di nicchia. “L’elicicoltura, l’allevamento della chiocciola a scopo alimentare, è stata una decisione arrivata dopo una lunga riflessione – dice Francesco – mi sarebbe piaciuto coltivare tartufi, ma un giorno in un servizio del telegiornale mi incuriosì questo tipo di allevamento che in Italia è ancora piuttosto raro e poco conosciuto. L’elicicoltura è un mondo affascinante che richiede comunque studio e impegno. Ho preso contatti con i maggiori esperti italiani e sono finalmente a una svolta. Da questa estate si parte”. Il progetto, che sarà esecutivo da giugno, prevede una superficie dedicata di un ettaro in cui verranno installati 46 recinti, di cui 23 di riproduzione e 23 di ingrasso.

Francesco Bruno Rubini

“A maggio del 2019, dopo aver seminato, è previsto l’arrivo dei riproduttori, ossia lumache certificate e selezionate da altri allevamenti italiani e la conseguente riproduzione entro l’estate – continua Francesco – la vendita è prevista in autunno”. Tempi e progetti ben scanditi di cui il giovane imprenditore parla con entusiasmo e determinazione. Tant’è che alla domanda su cosa farà in futuro, risponde deciso: “Lumache a scopo gastronomico, ma guardo già oltre – conclude – penso alla cosmesi e alle conserve”.

Azienda Agricola Cascina Bruno