Stefano Chiesa, dagli scarti nasce il futuro

Conserva il pomodoro nel campo e nella scatola, bioresina dalle bucce: la frontiera della latta. Oltre a vernice, potrà diventare anche smalto naturale per le unghie

Nella culla del pomodoro dagli scarti nasce il suo futuro, quello in latta. Proprio perché da oggi le latte potranno essere verniciate all’interno con elementi naturali non più con la chimica. Stefano Chiesa, dell’Azienda Agricola Chiesa, ha partecipato e vinto all’Oscar Green 2017 nella categoria “Crea” con la sua geniale innovazione.  In questa azienda si producevano ortaggi, poi mucche da latte e quindi da ingrasso, fino al biogas le cui bucce di pomodoro non bruciavano. Da qui l’intuizione di farne qualcos’altro. Una bioresina naturale appunto, che è fatta dalla cutina, una sostanza che qui viene estratta dal pomodoro.

Stefano Chiesa
Si trova nella buccia e ha la funzione di proteggere il frutto nei campi. Stefano, nell’ambito di alcuni progetti europei di ricerca, è riuscito a realizzare, all’interno della sua impresa agricola, un impianto semindustriale per riuscire a estrarla e a realizzare il sogno di una latta al cui interno non c’è chimica ma solo natura.

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Alcuni paesi hanno già manifestato l’interesse di affrancarsi dalla vecchia latta per le preoccupazioni che determina rispetto alla opportuna conservazione del pomodoro e degli altri alimenti. Stefano è già pronto con il suo impianto in grado di produrre 100 chili di cutina. Il suo utilizzo futuro? Oltre a vernice per le latte, potrà diventare anche smalto naturale per le unghie.

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