L’azienda agricola Chiarieri: la storia di Francesco e la produzione di vino

Francesco Chiarieri e la sua azienda sono stati i primi a spumantizzare il vino in Abruzzo, cercando l'innovazione in fase di produzione

L’azienda agricola Chiareri incarna da oltre 80 anni valori di passione e laboriosità fermi nell’idea che un buon frutto nasce dalla terra, non viene creato artificialmente.
“Io l’amore per la terra ce l’ho nel sangue. E non potrebbe essere diversamente perché qui sono nato e qui voglio rimanere”. Francesco Chiarieri, 29 anni, imprenditore agricolo da prima della laurea in enologia, lo dice con una determinazione che quasi contrasta con il suo fisico esile e delicato. Figlio di Ciriaco e nipote di Giovanni, Francesco conduce a Pianella, in provincia di Pescara, l’azienda agricola di famiglia, fondata agli inizi del 1900 e oggi conosciuta anche fuori dall’Italia dove Francesco esporta il suo principale prodotto: il vino.

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“Inizialmente era un’azienda a indirizzo misto – dice il giovane imprenditore – poi abbiamo scelto di puntare su olio e vino. Per l’olio è stato semplice perché Pianella è rinomata in Abruzzo per la sua tradizione olivicola e olearia, il vino è stata invece una scommessa. E il tempo ci ha dato ragione”. Francesco si occupa personalmente della coltivazione di vigneti e oliveti oltre che alla trasformazione dei prodotti che se ne ottengono in perfetta armonia con il territorio. Le morbide colline, le tradizionali secolari e la passione che mette in ogni singola azione fanno il resto. “Sono entrato in agricoltura sfruttando i soldi del vecchio piano di sviluppo rurale, ma credo che mi sarei insediato comunque – dice – i miei ricordi sono tra queste viti da sempre e il mio futuro sarà qui, spero in una azienda sempre più strutturata e complessa, come si addice a una realtà gestita da un giovane”.

Vigna chiarieri
Eppure nel settore vitivinicolo non è facile innovare. “È sicuramente difficile ma non impossibile – dice il giovane Chiarieri – in questi anni abbiamo curato molto la comunicazione e siamo stati tra le prime ad avere un sito internet aziendale e specifici canali social. Ma l’innovazione abbiamo cercata anche nella fase della produzione. Basta pensare al fatto che siamo stati i primi a spumantizzare in Abruzzo, oltre trent’anni fa”. E a questo si aggiunge una forte attenzione al consumatore, che entrando in azienda può contare su una sala di degustazione e una sala esperienziale in cui “toccare con mano” il percorso dell’uva che si trasforma in vino. “Si tratta di piccoli accorgimenti con cui cerchiamo di far capire ai nostri clienti quanto è importante conoscere chi produce – dice Francesco – dietro alle nostre etichette c’è la nostra faccia e siamo contenti di poterla esportare in tutto il mondo”. Socio di Coldiretti praticamente da tre generazioni, Francesco Chiarieri è anche iscritto a Campagna amica e ha una parola d’ordine: territorio. “Chi produce è comunque sempre il custode di un ecosistema e di una tradizione – conclude – nei nostri prodotti ci sono un grande amore e l’orgoglio di appartenere a questa terra”.