Nuova Sabatini 2017: agevolazione per l’acquisto di beni strumentali

lunedì 3 luglio 2017 di Staff Giovani Impresa

Trattore al lavoro in un campo agricoloTrattore al lavoro in un campo agricolo

Se siete a capo di una Piccola-Media Impresa e desiderate fare investimenti in nuovi macchinari, impianti ed attrezzature, ecco tutte le informazioni che riguardano la Nuova Sabatini 2017 e l’agevolazione per l’acquisto di beni strumentali.

Obiettivo dello strumento di agevolazione: Lo strumento di agevolazione sui beni strumentali ha l’obiettivo di accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (Pmi) compreso le imprese agricole e della pesca, per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

Chi può beneficiare delle agevolazioni: Possono beneficiare delle agevolazioni le Pmi (comprese quelle operati nel settore agricolo) che alla data di presentazione della domanda sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca. Le imprese in questione devono:

  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti
  • non devono risultare in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali
  • non devono aver ricevuto aiuti illegali o incompatibili dalla Commissione europea
  • non devono risultare “imprese in difficoltà”.

Fino a quando è possibile presentare le domande: E’ possibile presentare le domande di accesso fino al 31 dicembre 2018, salvo esaurimento delle risorse finanziarie (nel mese di giugno 2017 restano a disposizione 356 milioni di Euro, il 38% delle risorse previste). È possibile consultare tutta la documentazione di supporto a questo link

Cosa prevede l’agevolazione: L’agevolazione prevede un contributo sotto forma di finanziamento bancario o in leasing finanziario. La durata massima del finanziamento è stata fissata a 5 anni e importo compreso, per ciascuna impresa beneficiaria, tra 20.000 Euro e 2.000.000 di Euro). Il finanziamento può essere assistito dalla garanzia del Fondo di garanzia per le PMI, in misura massima dell’80% dell’ammontare.

Il contributo: E’ concesso un contributo pari al valore degli interessi calcolati al tasso d’interesse annuo del 2,75% per gli investimenti ordinari; 5,75% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti. (contributo maggiorato del 30% introdotto dalla legge di bilancio 2017 per i beni indicati negli specifici allegati tecnici).

E’ possibile beneficiare di tutti gli interventi di garanzia, pubblici e privati, eventualmente disponibili che siano compatibili con le disposizioni del relativo contratto di Finanziamento (Es. garanzie ISMEA, fondi regionali di garanzia, Confidi, etc) nei limiti dell’intesità di aiuto massima concedibile, ai sensi della normativa comunitaria applicabile.

Per ulteriori approfondimenti, vi invitiamo a consultare anche la pagina dedicata sul sito di TerraInnova.