Lavorare in agricoltura: dalle fattorie didattiche a Job in Country

giovedì 17 luglio 2014 di Staff Giovani Impresa

lavoro-agricoltura

Imparare la natura, dalla natura stando a contatto il più possibile con essa. L’obiettivo delle fattorie didattiche è proprio questo, sensibilizzare grandi, ma soprattutto piccoli, all’amore per tutto ciò che ci circonda dalla flora, alla fauna. Negli ultimi anni, il progetto delle fattorie didattiche sta acquistando sempre maggiore importanza e, in un’ottica di crescita e sviluppo economico per fronteggiare la crisi, sono tanti i giovani che hanno deciso di sfruttare le proprie capacità per mettere in piedi delle realtà concrete con un occhio al futuro in campo agricolo.

Giulia Lovato, ad esempio, ha ricevuto il prestigioso Oscar Green nella categoria Non solo Agricoltura, per aver impiantato l’agriturismo didattico La vecchia fattoria. Si tratta di un complesso aperto a tutti i bambini, anche quelli affetti da patologie gravi, che possono vivere un’esperienza nuova e naturalmente meravigliosa a contatto con la natura. Nello specifico, l’agriturismo si propone anche – attraverso tantissime attività e percorsi dedicati – di insegnare cosa significa vivere il mondo agricolo, dando una visione ampia di tutto quello che occorre per diventare imprenditori in agricoltura. In questo senso, sono tantissimi i giovani under 30 che trovano proprio nel mondo agricolo, una risposta concreta alla crisi economica: è stato aperto anche un canale interattivo denominato Job in Country che offre la possibilità di trovare lavori (anche stagionali) a chiunque voglia iniziare la propria avventura in ambito agricolo già durante le vacanze estive, prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Educare all’agricoltura i bambini fin da piccoli, vuol dire puntare ad avere adulti più responsabili e consapevoli di quanta dedizione e quanto impegno ci vogliono per realizzare progetti importanti che, sicuramente, possono aiutare nella costruzione di un futuro, in questo caso, tutto improntato sulla produzione di prodotti nostrani, orgoglio del famoso Made in Italy. Recentemente a Bergamo sono state premiate alcune scuole nell’ambito del progetto Mangio locale, penso universale: il concorso è stato indetto con lo scopo di stimolare la creatività di giovani alunni sull’importanza di una sana educazione alimentare, che passa anche e soprattutto attraverso la conoscenza delle tradizioni alimentari e la promozione del settore agricolo, che avviene anche attraverso le fattorie didattiche. Lo stesso Roberto Moncalvo, Presidente Coldiretti, durante un recente intervento ha sottolineato che “oggi nelle campagne il lavoro c’è sia per chi vuole intraprendere con idee innovative, che per chi vuole trovare un’occupazione anche temporanea; l’esperienza dimostra che molti giovani hanno saputo riconoscere ed incarnare le potenzialità del territorio, trovando opportunità occupazionali, ma anche una migliore qualità della vita”