Giovani agricoltori e le Storie delle loro belle imprese

Giovani agricoltori e le Storie delle loro belle imprese

sabato 7 gennaio 2017 di Staff Giovani Impresa

Giovani imprenditrici agricole nella loro aziendaGiovani imprenditrici agricole nella loro azienda

Giovani agricoltori e giovani imprese: storie di coraggio, determinazione, voglia di cambiare e innovazione. Come di consueto, torna l’appuntamento con una nuova Storia, come le tante che vi abbiamo già proposto nei mesi precedenti. Storie raccontate direttamente da loro, dai nostri giovani agricoltori che oggi, rappresentano un esempio da seguire per molti ragazzi che, appunto, vorrebbero fare impresa. Parliamo di aziende belle, di realtà nuove di ragazzi che hanno saputo reinventare tradizioni passate.

Agricoltura, tra tradizione e innovazione: essere giovani agricoltori vuol dire saper cogliere questa sfida, riuscendo a creare qualche cosa di bello e innovativo, partendo da tradizioni secolari, sfruttando i mezzi a disposizione e cogliendo le opportunità che si presentano. Il settore agricolo, specialmente in questo momento, vede il ritorno dei ragazzi alla terra: un ritorno voluto, desiderato e soprattutto ragionato. Diversi ragazzi di cui abbiamo raccontato la Storia, sono laureati in indirizzi totalmente diversi dal mondo agricolo eppure, sono giovani che hanno saputo cogliere le occasioni e dopo essere tornati alle origini, dalle proprie famiglie,  sono riusciti a dare una svolta concreta alle proprie vite.

Fare Impresa non significa solo investire in un’idea, ma vuol dire applicarsi nel raggiungere un obiettivo, sfruttando al meglio il momento e le opportunità. Giovani agricoltori si nasce e si diventa e si continua a crescere: il mestiere di agricoltore è in perenne evoluzione; non si smette mai di imparare, ma che deve essere continuamente alimentato da idee sempre nuove, sempre innovative e sempre diverse. Essere un giovane agricoltore, oggi, vuol dire scommettere sui propri mezzi, spingere le proprie idee innovative per farle apprezzare e quindi farle emergere, e, soprattutto riuscire a valorizzare il risultato ottenuto. Parliamo di una catena forte, che non si spezza mai e che resiste e che si rinnova, continuamente.