Terremoto, domani agricoltori e allevatori in piazza a Montecitorio

lunedì 6 marzo 2017 di Redazione Giovani Impresa

Terremoto, manifestazione a Palazzo MontecitorioTerremoto, manifestazione a Palazzo Montecitorio

Il terremoto e le pesanti conseguenze sul territorio si stanno dimostrando insostenibili per i tanti agricoltori che da mesi lottano per dare rifugio e cibo ai propri animali a causa del crollo delle stalle e delle strutture.

Una situazione insostenibile dovuta ai ritardi e alle lungaggini amministrative che stanno rallentando, se non impedendo, il ritorno alla normalità e la ripresa economica.  Alla luce di ciò, per la prima volta, numerosi agricoltori e allevatori delle aree terremotate di Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio hanno deciso di lasciare le campagne per raggiungere la Capitale con i propri animali che non riescono più a sostenere a manifestare contro inefficienze, incompetenze e furberie. L’appuntamento è fissato per domani martedì 7 marzo dalle ore 9,00 davanti a Piazza Montecitorio a Roma. Alla manifestazione prenderanno parte tanti giovani agricoltori.

Rischia di saltare secondo la Coldiretti anche l’ultimo presidio del territorio ferito dal terremoto caratterizzato da una prevalente economia agricola con una significativa presenza di coltivazioni di pregio e allevamenti che è possibile salvare solo se la ricostruzione andrà di pari passo con la ripresa del lavoro, che in queste zone significa soprattutto cibo e turismo. In un territorio che conta la presenza di un fiorente indotto agroindustriale con caseifici, salumifici e frantoi dai quali si ottengono specialità di pregio famose in tutto il mondo è necessario operare quanto prima per la realizzazione di nuove stalle, completare gli allacci della luce e dell’acqua ma anche l’arrivo dei fondi annunciati per dare ossigeno alle imprese agricole strette fra danni, crollo della produzione e calo del mercato.

Insieme agli animali sopravvissuti dalle stalle crollate ci saranno anche i prodotti locali salvati dalle macerie che rischiano però ora di sparire per le difficoltà del mercato locale provocate dalla crisi del turismo e dallo spopolamento dovuto all’esodo forzato ma anche ai ritardi nella costruzione degli alloggi temporanei.

Sarà presentato il Dossier Coldiretti #stalletradite e distribuito un inedito filmato – denuncia sui gravi ritardi della ricostruzione nelle aree rurali dove si sommano inefficienze, incompetenze e furberie #stalletradite.

All’iniziativa saranno presenti i Sindaci dei comuni colpiti dal sisma con i rappresentanti della Coldiretti delle diverse realtà locali insieme al presidente nazionale Roberto Moncalvo che incontrerà i principali rappresentanti Istituzionali.