Premio Innovazione 2018: finale regionale, Sicilia terra dalle mille risorse

venerdì 14 settembre 2018 di Redazione Giovani Impresa

Vincitori Premio Innovazione 2018 SiciliaVincitori Premio Innovazione 2018 Sicilia

Premio Innovazione 2018, con oltre cento partecipanti la Sicilia si è confermata un bacino di innovazioni che spaziano in tutti i comparti e come ogni anno la cerimonia di premiazione  è stata l’occasione per ribadire quanto sia importante il settore perché si investa ancora nell’Isola. Scopriamo insieme i vincitori regionali di questa edizione del premio che si è svolta tra i Templi di di Selinunte ad Agrigento.

Categoria Impresa 3.Terra: Salvatore Bellanti “La Sicilia per tè”

Dall’entroterra siciliano, in provincia di Enna,  un’innovazione che dimostra quanto l’Isola  sia vocata per produzioni anche inconsuete come il tè verde. Tutto è nato dall’idea  di Salvatore Bellanti, 36 anni che nel 2014, spinto dalla voglia di innovare e grazie ad una serie di ricerche, ha iniziato a piantare  quello che molti definiscono un vero e proprio elisir. Le piante crescono lentamente e dopo la maturazione vengono lasciate essiccare per mantenere le qualità organolettiche, la fragranza e la qualità. Un pezzo di Giappone nell’Isola che dimostra ancora una volta come dalle potenzialità agricole si passi a delle realtà che conquistano sempre di più gli appassionati.

Categoria Noi per il Sociale: L’albero Azzurro con Antonella Iozzia “Piccoli agrichef crescono”

Tutelare il bene comune, essere rispettosi dell’ambiente valorizzando le diversità la visione del territorio come bene pubblico. Questi i valori della scuola materna “L’Albero Azzurro di Siracusa” condivisi dall’imprenditrice agricola, Antonella Iozzia che ha organizzato insieme alle insegnanti il primo corso per baby agrichef. Insegnare a gustare pietanze locali, con prodotti sani è per la scuola e l’imprenditrice un obiettivo sociale determinante per il futuro.

Durante la giornata è stato premiato anche il piccolo agrichef Fancesco Cannata.

Sostenibilità: Dorothy Armenia “Trota Sicula”

Dorothy Armenia, 36 anni laureata in lettere classiche indirizzo archeologico è passata dall’insegnamento del greco e latino all’azienda di famiglia che produce pesce in provincia di Siracusa per un totale di circa 5000 Kg all’anno. La sua è una vera e propria passione che l’ha portata a scegliere l’allevamento della trota “iridea”, la tinca, la carpa, la spigola d’acqua dolce e il persico trota.  Da qualche anno l’azienda ha integrato il progetto per far scoprire, con la guida di accompagnatori qualificati, le meraviglie naturalistiche e archeologiche di Cava Stafenna, e a degustare i prodotti tipici.

Creatività: Monica Solarino “Dell’arancia non si butta nulla”

Con la sua famiglia Monica Solarino è pioniera nella coltivazione degli agrumi con alle spalle tre generazioni di esperienza. L’azienda esporta per il 90 per cento della produzione sono le novità quelle che spingono l’imprenditrice. La novità dello scorso anno, nata dalla creatività è stata quella di creare della polvere dalla buccia da usare sia per dolci profumatissimi sia anche in cosmesi come peeling. La polvere viene usata anche per il cioccolato di Modica, un vero e proprio sigillo di garanzia e di bontà di un prodotto unico.

Campagna Amica: Elisa Militello “La Lumaca Baita”  

Un’azienda solidale che si lega ai principi ispiratori di Campagna Amica. Elisa Militello, che con il marito crede fortemente nell’utilizzo del mollusco in cucina come mezzo per mantenere le tradizioni culinarie di una parte della Sicilia. Nell’allevamento lavorano giovani diversamente abili sempre supportati anche dal punto di vista psicologico dalla stessa imprenditrice.