Oscar Green 2016, la Sicilia incorona le sue aziende innovative

lunedì 25 luglio 2016 di Redazione Giovani Impresa

Oscar Green 2016, la finale regionale in SiciliaOscar Green 2016, la finale regionale in Sicilia

Per la finale regionali di Oscar Green 2016 Siracusa si è tinta di giallo per premiare i giovani imprenditori che si sono distinti per le innovazioni nel settore agricolo e  agroalimentare, nonché per la valorizzazione del territorio. Oscar Green è il premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa che quest’anno compie dieci anni. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di valorizzare le realtà imprenditoriali del territorio capaci di emergere tra le altre grazie a un modello di impresa innovativo e sostenibile. Dopo aver superato le selezioni arriveranno a Siracusa gli imprenditori che hanno investito in tanti comparti e hanno lavorato dimostrando che la tradizione e l’innovazione sono determinanti per l’agricoltura di valore e per vincere la crisi.

Alla tappa regionale di Oscar Green 2016 hanno preso parte Roberto Moncalvo, Presidente nazionale Coldiretti, il delegato siciliano Coldiretti Giovani Impresa Ignazio Gibiino, il segretario nazionale Carmelo Troccoli, i vertici di Coldiretti Sicilia, il presidente Alessandro Chiarelli, il direttore Prisco Lucio Sorbo, Cristina Mollis, direttrice di H – Farm Industry e fondatrice di Nuvò e Alessandro Lenoci, Direttore Area Impresa Sicilia di Banca Intesa San Paolo. Presente anche l’Eurodeputato e membro della Commissione per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, Michela Giuffrida, e l’assessore regionale dell’Agricoltura, Antonello Cracolici.

Ecco l’elenco dei vincitori

Categoria Fare rete

ADRIANA SANTANOCITO

ORANGE FIBER

IL VESTITO DA SPREMERE – UN PREMIO PER L’IMPRENDITRICE CHE HA STOFFA Ha visto un tessuto sostenibile dove altri vedevano solo un’arancia. Adriana Santanocito, di Catania, si presenta così quando spiega cos’è l’azienda che ha creato con Enrica Arena, la “Orange Fiber”. Da un’idea vincente la stoffa per la moda che viene ottenuta attraverso la lavorazione degli scarti di agrumi. Un dato su tutti: in Italia ogni anno l’industria di trasformazione agrumicola produce oltre 700.000 tonnellate di sottoprodotto da smaltire, con costi elevati per l’industria del succo di agrumi e per l’ambiente. Grazie al processo di produzione ideato dalla vincitrice si può trasformare questo sottoprodotto in un tessuto di qualità per l’industria della moda, un modello che l’azienda vuole replicare anche in altri paesi. www.orangefiber.it/

Categoria Impresa due.terra

PAOLO E MARCO BARBERA

CONTADINI PER PASSIONE – IL PROGETTO DEL CUORE

La parola ”passione” l’hanno voluta imprimere nella ragione sociale. Loro sono due fratelli, Paolo e Marco, di 34 e 33 anni. Marco ha anche una laurea in giurisprudenza che non usa perché ha scelto di fare l’agricoltore. Social media e – commerce, web marketing, blog. Tutto quello che il web propone loro lo utilizzano. Perché oggi nessun agricoltore può fare a meno della rete soprattutto per far conoscere le proprie specialità. L’azienda “Contadini per passione”, di Ribera (Ag) 9 ettari coltivati tra agrumeto e oliveto, nasce in rete e si sviluppa esclusivamente applicando le più innovative tecniche. La loro filosofia è la costruzione di una filiera amica, senza nessun tipo di intermediazione, direttamente ai gruppi di acquisto solidali e ed anche al singolo cliente. L’importante è “fare territorio”, un “fare” condiviso e raccontato il più possibile dove la contaminazione è sinonimo di ricchezza.

www.contadiniperpassione.it

Categoria We green

ANDREA PASSANISI

DALL’AVOCADO AL CAVIALE DI LIMONE: L’ESOTICO CHE VINCE

La sua parola d’ordine è “non fermarsi mai”. Dopo il successo riscosso con l’avocado bio, sia all’estero sia in Italia, tre anni fa, Andrea Passanisi a Giarre (Ct) ha deciso di sperimentare la coltura del microcitrus. E’ un agrume ancora sconosciuto di origine australiana. Ha la forma simile al cetriolo e contiene palline al gusto di limone che in bocca scoppiettano. Sono varie le qualità, si distinguono dal colore: quella gialla ha un sapore simile al limone mentre quella rosa ha un gusto più delicato. E’ utilizzato in cucina per un tocco raffinato e fresco.

www.siciliaavocado.it

Categoria Campagna amica

MATTIA ELENA BADAGLIALACQUA

L’ALTA CLASSE DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA

E’ palermitana, ha 28 anni, ha iniziato giovanissima e Mattia Elena Badaglialacqua il lavoro di imprenditrice agricola lo ama proprio in quanto non mancano selfie, video, e altro per pubblicizzarlo. Dal 2001 Dirige la Bosco Ficuzza, azienda agricola biologica dove produce ortofrutta, conserve, leguminose ed ha anche un allevamento avicolo. Ha attivato la D.O.P. ” Val di Mazara” e ha ottenuto la possibilità di produrre in biologico anche per gli Stati Uniti con il Riconoscimento N.O.P. (National organic operation). Per la Svizzera, invece, l’ha ottenuto con la Bio Suisse e la Global gap che serve innanzitutto ad informare i consumatori sui metodi di produzione agricola degli alimenti, riducendo al minimo gli impatti delle attività agricole dannose per l’ambiente e gli apporti di sostanze chimiche.

www.boscoficuzza-bio.com

Categoria “Paese amico”

FRANCESCO LIPARI

SAINTHORTO 2.0

Un orto progettato da Francesco Lipari e dallo studio OFL Architecture che lega la biodiversità siciliana ad uno spazio immersivo e rigenerante, perché la fusione delle colture garantisce il legame delle culture. Francesco Lipari, architetto, ha creato con questo scopo una nuova versione di Sainthorto, la 2.0, in collaborazione con il comune di Siracusa e la manifestazione “Il gusto della luce”. Sainthorto è un orto-giardino interattivo recentemente esposto al Moma di New York, che s’innesta perfettamente nell’ambiente e produce un paesaggio sonoro dove la melodia cambia al mutare dei parametri ambientali e metereologici. Un luogo dove è possibile davvero entrare in contatto con la natura. Un’isola esperienziale, che attiva i sensi per il benessere di persone e piante, realizzata anche grazie a Campagna Amica.

www.oflstudio.com/works/sainthorto/