La Luiss inaugura l’orto condiviso come modello didattico innovativo

mercoledì 26 novembre 2014 di Staff Giovani Impresa

verze-458346_1280

Innovare, innovazione, idee innovative: sono parole-chiave che racchiudono un significato importante, ovvero, la voglia di emergere attraverso idee originali da condividere con tutti. Condivisione. Questo è il senso della mission che vede protagonisti alcuni studenti della Luiss, prestigioso ateneo con sede a Roma.
Un semplice orto, come mezzo per comprendere specifiche strategie d’azione: questa nuova realtà è stata inaugurata ufficialmente oggi, 26 novembre 2014, alla presenza del Direttore Generale Giovanni Lo Storto, del Vice Presidente Esecutivo Luigi Serra,  e del Delegato Nazionale dei Giovani Agricoltori di Coldiretti  Maria Letizia Gardoni, che ha dichiarato“Siamo lieti di essere parte di quest’iniziativa di LabGov e siamo convinti che questa buona pratica possa essere replicata in altri contesti. LabGov e i suoi giovani imprenditori e innovatori sociali sono pionieri nella volontà di creare spazi agricoli collaborativi all’interno delle Università e metterli in connessione con altri spazi simili nella città e con la campagna. I giovani labgovers mi sono parsi già persone capaci e professionali in grado di mettere in connessione tra loro esperienze e personalità innovative, dimostrando di sapersi relazionare con il mondo esterno all’università e quindi anche con realtà associative, lavorative e imprenditoriali in maniera professionale. E’ la ricetta giusta per fare di questo progetto ambizioso un progetto condiviso. Sicuramente, per LabGov e con LabGov, Coldiretti giovani c’è“.

Si tratta dunque di una versione ridotta del fenomeno (per altro molto apprezzato) degli orti urbani, quello ideato dai ragazzi di LabGov della Luiss, e che rappresenta un momento di innovazione che fa capo all’agricoltura, oggi, vero motore di crescita economica del nostro paese.  A prendersi cura delle coltivazioni saranno, step-by-step, tantissimi ragazzi che, in questo modo, potranno apprendere il senso dell’organizzazione quotidiana e di come poter lavorare insieme su ogni minimo aspetto: dalla preparazione della terra da coltivare, al momento migliore per seminare, fino ad un piano di raccolta.

“Da quest’anno – come afferma  il prof. Christian Iaione, docente coordinatore del Laboratorio – abbiamo la fortuna di avere una palestra di collaborazione dentro le mura dell’Università, un orto all’interno del campus LUISS inaugurato proprio oggi, mercoledì 26 novembre. Nell’orto e attraverso l’orto LabGov sta facendo convergere le idee di studenti, personale amministrativo, docenti, residenti, casi di eccellenza nazionale nel campo dell’agricoltura urbana e dell’innovazione sociale in aree rurali al fine di incubare un’”impresa agricola universitaria” che si proponga come piattaforma di servizi collaborativi al servizio di agricoltori urbani in cerca di strumenti professionali e competenze, così come un punto di accesso per gli agricoltori tradizionali che vogliono entrare in città e promuovere il made in campagna.

Un’orto diventa dunque uno strumento didattico di formazione e lavoro dove collaborare è il vero filo conduttore e, dove è possibile acquisire maggior consapevolezza rispetto ad un settore, quello agricolo, che attualmente sta interessando tantissimi giovani che stanno pianificando il proprio futuro.