Fieragricola: lavoro, 1 studente su 4 sceglie il settore agroalimentare

giovedì 6 febbraio 2014 di Staff Giovani Impresa

Fieragricola lavoro - cibo e agricoltura le professioni di domaniFieragricola lavoro - cibo e agricoltura le professioni di domani

Sempre più studenti italiani scelgono cibo e agricoltura. Il settore agroalimentare si appresta a diventare sempre più centrale nel futuro del nostro Paese, considerando la notevole crescita di iscrizioni a scuole e istituti professionali legati all’agricoltura e all’enogastronomia. E’ quanto ha sottolineato il presidente Coldiretti, Roberto Moncalvo, nella giornata di inaugurazione di Fieragricola, uno dei più grandi appuntamenti internazionali del settore.

Proprio al tema delle prospettive occupazionali e delle nuove idee proposte dalle giovani generazioni in agricoltura, Coldiretti ha riservato ampio spazio presentando, all’interno del padiglione 2 della fiera, alcune giovani aziende vincitrici dell’ultima edizione Oscar Green: da Martina Buccolini, titolare dell’azienda agricola Si.Gi. e ideatrice del “vino di giuggiole”, a Moira Donati, titolare di Agrilife e produttrice di cosmetici ricavati dalle erbe del territorio trentino.

A presentare le proprie idee innovative anche Marcello Rossetti, vincitore degli Oscar Green per la categoria “Stile e cultura d’impresa” e titolare di Sikalindi, Maria Atzeni, titolare dell’azienda Pab’é is téllasa e produttrice di mozzarella di pecora, Delia Revelli, vincitrice Oscar Green per la categoria “Campagna Amica”, allevatrice e produttrice di ragù di trota, Pietro Pierani e Enrico Bettoni, produttori di latte UHT 100% italiano e vincitori Oscar Green per la categoria “In filiera”.

L’entusiasmo dei giovani per il settore agroalimentare emerge inoltre da un ulteriore sondaggio realizzato da Coldiretti/Ixé, secondo cui il 54% dei giovani preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che lavorare in una multinazionale o in banca.
Il 50% degli italiani riterrebbe  le professioni di cuoco e agricoltore come quelle con maggiori sbocchi occupazionali.

“I giovani hanno visto prima e meglio di altri dove ci sono reali prospettive e di fiducia per far tornare a crescere l’Italia”, ha affermato Roberto Moncalvo. “E’ in atto – continua il presidente Coldiretti – una rivoluzione generazionale che punta su quegli asset di distintività nazionale che garantiscono un valore aggiunto nella competizione globale come il territorio, il turismo, la cultura, l’arte, il cibo e la cucina”.