Expo 2015: 8 maggio Azalea della Ricerca AIRC al padiglione Coldiretti

venerdì 8 maggio 2015 di Staff Giovani Impresa

Expo 2015 azalea AIRC

Parte da Expo 2015 la distribuzione dell’Azalea della Ricerca, la storica iniziativa dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro per celebrare la Festa della Mamma, è stata presentata in anteprima venerdì 8 maggio presso il Farmers Inn nel roof garden del padiglione Coldiretti di Expo 2015, situato all’ingresso sud all’inizio del Cardo, sul lato opposto all’Albero della Vita. Per tutto il weekend, gli ospiti italiani e stranieri dell’area espositiva, con una donazione minima di 15 euro, potranno scegliere una delle colorate azalee Made in Italy della Filiera Agricola Italiana.

Si rinnova dunque l’appuntamento con la storica campagna promossa dall’AIRC, che da 50 anni sostiene il lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori, impegnati ogni giorno a trovare nuove cure per rendere i tumori femminili sempre più curabili. Un’anteprima dell’appuntamento di domenica 10 maggio, Festa della Mamma, con 20 mila volontari dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, affiancati da volontari e ricercatori, che distribuiranno in 3.600 piazze italiane l’Azalea della Ricerca, fiore che da oltre 3 decenni è il simbolo della battaglia contro i tumori femminili.

Si tratta di un ulteriore passo in avanti nell’importante collaborazione avviata con le pregevoli e partecipate campagne sociali attuate dall’AIRC, alle quali siamo orgogliosi di dare il nostro contributo” ha affermato il Presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, nel sottolineare che “i prodotti della Filiera Agricola Italiana (FAI) garantiscono l’origine nazionale del prodotto, ma anche il rispetto dell’ambiente e soprattutto una più equa distribuzione del valore lungo la filiera.

Siamo grati a Coldiretti ” afferma Niccolò Contucci, Direttore Generale di AIRC “per la collaborazione con AIRC e per promuovere la nostra missione coinvolgendo sempre più cittadini al sostegno della ricerca oncologica. Negli ultimi 50 anni la ricerca oncologica ha fatto notevoli progressi nell’ambito della prevenzione, della diagnosi e della cura, contribuendo a migliorare la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi per i tumori femminili. I dati relativi all’incidenza sottolineano però che, nonostante le buone notizie, la guardia non va ancora abbassata: in Italia, infatti, 1 donna su 8 nell’arco della vita viene colpita da tumore alla mammella. Ecco perché AIRC rafforza il suo impegno in questo ambito, sostenendo attualmente 104 progetti pluriennali sui tumori femminili per i quali è necessario garantire continuità. Anche con un fiore, come l’azalea, possiamo sostenere il lavoro di circa 5000 ricercatori impegnati a rendere il cancro sempre più curabile.

La collaborazione tra AIRC e Coldiretti nasce nel 2014, con la firma di un protocollo per sensibilizzare gli italiani sul tema della prevenzione, sostenendo la ricerca sul cancro e i prodotti del Made in Italy, come ad esempio le arance rosse calabresi e sarde, aggiunte quest’anno ai tradizionali agrumi siciliani per le Arance della Salute. AIRC e Coldiretti dal 2014 promuovono insieme MargherITA per AIRC, la margherita solidale italiana al 100% che sostiene la ricerca sul cancro. L’iniziativa, nata lo scorso anno e riproposta nel 2015 grazie alla Filiera Agricola Italiana Spa, è stata proposta in oltre 50 Centri Giardinaggio associati ad AICG. Le donazioni ricevute da questa campagna (40mila euro) hanno permesso di finanziare un percorso biennale di formazione per un giovane ricercatore, che inizia così la sua carriera in campo oncologico.