Agrisummer 2018: festa di giovani per conoscere il bello dell’agricoltura

giovedì 6 settembre 2018 di Redazione Giovani Impresa

Agrisummer 2018Agrisummer 2018

Idee innovative, assaggi gustosi e voglia di condividere, ecco Agrisummer 2018  la serata 100% giovane promossa da Coldiretti Giovani Impresa Padova per raccontare “tutto il bello dell’agricoltura” e l’orgoglio degli under 30 di scrivere il futuro nei campi.

«L’idea è nata dalla proposta di concludere l’estate con un appuntamento all’insegna della convivialità» spiega Matteo Rango, delegato dei giovani di Coldiretti Padova «anche per far conoscere ai nostri amici e coetanei le novità che stiamo portando nel settore primario grazie al nostro lavoro quotidiano”.

Un appuntamento giovane, dunque, aperto anche a chi non è agricoltore all’insegna dell’innovazione in un settore che sta conoscendo un profondo cambiamento proprio grazie all’impegno di centinaia di imprenditori subentrati nell’attività di famiglia oppure partiti ex novo con una propria idea da sviluppare in campagna. Agrisummer ha infatti rappresentato la possibilità per i giovani agricoltori padovani di far conoscere il proprio mondo caratterizzato dall’innovazione sia in termini di coltivazioni che di sperimentazione di nuovi prodotti e di idee da mettere in campo, sul fronte delle energie alternative, della sostenibilità ambientale, della tipicità e sicurezza alimentare, nella collaborazione con consorzi di promozione, istituti di credito, costruttori di mezzi e strumenti per l’agricoltura e molto altro. Per l’occasione è stata esposta un auto a biometano, alimentata cioè con il “carburante” green prodotto dall’attività agricola.

L’idea è piaciuta al punto che, grazie al tam tam generazionale, l’appuntamento ha registrato il tutto esaurito. Una ricetta semplice all’insegna del buon cibo a km zero con la cena buffet a bordo piscina e della musica che dalle 22.30 ha animato la nottata a Villa Italia nel padovano.

Nella provincia di Padova i giovani imprenditori agricoli sono più di 450 e sono sempre più numerosi i laureati. Possono avere alle spalle anche un periodo di formazione all’estero oppure un’esperienza in altri ambiti lavorativi, sono attenti alle nuove tecnologie e molto “social”, già impegnati attivamente nell’azienda di famiglia oppure lanciati in una nuova avventura imprenditoriale, fra start up e filiere da sviluppare. Sono ragazzi e ragazze che hanno scelto il settore primario per costruire il proprio futuro lavorativo e sviluppare la propria azienda o far sbocciare una nuova idea imprenditoriale.