Agricoltura tra innovazione e ricerca: la terza conferenza mondiale

venerdì 8 aprile 2016 di Staff Giovani Impresa

Maria Letizia Gardoni durante l'intervento alla Conferenza sull'agricoltura a JohannesburgMaria Letizia Gardoni durante l'intervento alla Conferenza sull'agricoltura a Johannesburg

Innovazione e ricerca in agricoltura, questi i temi della conferenza mondiale GCard3 – Global Conference on Agricultural Research for Development – che si sta tenendo in questi giorni a Johannesburg, Sudafrica. All’evento hanno preso parte organizzazioni di agricoltori, ricercatori, istituzioni internazionali, ONG provenienti da oltre 100 Paesi, per dibattere sul futuro dell’agricoltura, delle sue implicazioni con la necessità di nutrire una popolazione mondiale in continua crescita, i cambiamenti climatici, il miglioramento della vita nelle aree rurali e la sicurezza alimentare.
Grande importanza è stata data al ruolo che i giovani, quindi le nuove generazioni, possono e devono avere per rinnovare e rendere l’agricoltura  sempre più competitiva, in ogni parte del mondo.

Alla conferenza globale, è stata invitata ad intervenire anche la Presidente dei Giovani di Coldiretti Maria Letizia Gardoni, che nel suo intervento Innovation in a sustainable manner – young farmers reinventing farming for Europe, ha voluto sottolineare l’importanza che l’innovazione parta sempre da un presupposto di sostenibilità, richiamando l’attenzione di tutti gli attori che partecipano ai processi innovativi sul cibo, a pensare non soltanto al “domani”, ma in maniera più generale al “sempre”. “Per questo l’innovazione dovrà agire secondo un approccio olistico – ha proseguito la Gardoni – che comprenda nuovi stili di vita, mettendo insieme i bisogni tradizionali con quelli contemporanei; la qualità della vita, grazie ad un facile e trasparente accesso alle informazioni, la conservazione della biodiversità, l’educazione e la sicurezza alimentare, nuovi sistemi di welfare ed importanti investimenti per il miglioramento della vita nelle aree rurali e l’occupazione giovanile; infine, però, l’innovazione dovrà servire a superare, soprattutto, ogni forma di pregiudizio grazie ad una continua produzione di cultura.

Un’innovazione che si esprima nelle istituzioni, nelle imprese, nelle scuole e nelle università, nell’intera società; un’innovazione fatta di idee, conoscenze, ricerca e condivisione; un’innovazione che parta soprattutto dal basso, dall’esperienza che quotidianamente le giovani imprese stanno facendo, interpretando in maniera moderna il fare agricoltura. In conclusione – la Presidente dei Giovani Coldiretti – ha presentato alcuni storie di imprese innovative di giovani agricoltori italiani, che si sono aggiudicati il concorso Oscar Green negli ultimi anni, per mostrare in maniera pratica come le nostre giovani imprese stiano trasformando il modo di fare agricoltura nel nostro continente, interpretando il modello di sviluppo promosso e realizzato da Coldiretti.

Scarica il discorso integrale di Maria Letizia Gardoni.

Scarica la presentazione Innovation in a sustainable manner – young farmers reinventing farming for Europe.