Vacanze estive: è food selfie mania per un italiano su tre

lunedì 28 agosto 2017 di Staff Giovani Impresa

Food selfie durante le vacanze estiveFood selfie durante le vacanze estive

Vacanze estive all’insegna dei social e del buon cibo: il ricordo più gettonato delle vacanze è il food selfie con più di un italiano su tre (38%) che ha postato agli amici e conoscenti o sui social fotografie dei piatti consumati al ristorante o preparati in cucina durante le ferie. È quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe’ che conferma come il cibo sia il vero valore aggiunto della vacanza degli italiani.
L’autoscatto “prelibato” è una passione che contagia in vacanza almeno qualche volta il 26% degli italiani, spesso il 9% è regolarmente il 3% dei turisti.  Una testimonianza del valore della cultura del buon cibo che si è affermata come momento di socializzazione sul web durante le vacanze estive. La cucina è dunque tornata ad essere un’attività gratificante come mai era avvenuto dal dopoguerra. Un importante momento di socializzazione che si traduce in vere proprie sfide del gusto a colpi di immagini dell’ultima prelibatezza sfornata o del piatto curioso ordinato in vacanza che viaggiano in rete e diventano oggetto di animate discussioni tra parenti e amici.

Non è un caso che per il 63% degli italiani in vacanza è rilevante la spesa per pranzi, cene e acquisti prodotti tipici. Durante le vacanze estive il 39% degli italiani ha scelto di privilegiare per mangiare principalmente, il ristorante, l’11% la pizzeria, l’8% negli agriturismi con la stessa percentuale di pub, fast food e ambulanti, ma c’è anche un consistente 22% che preferisce cucinare per allietare le serate di familiari e amici. In ogni caso si risparmia sull’alloggio piuttosto che sulla spesa per il cibo con il 79% dei vacanzieri che preferisce assaggiare quello locale, mentre solo il 19% ricerca i sapori di casa ed il resto si affida alla cucina internazionale. Il 36% degli italiani in vacanza acquista prodotti alimentari tipici come souvenir da donare a se stesso o agli altri. Una tendenza favorita dalla spinta verso spese utili con l’acquisto di prodotti tipici come vino, formaggio, olio di oliva, salumi o conserve piuttosto che gadget, portachiavi, magliette. L’acquisto di prodotti tipici al rientro delle vacanze è una tendenza in rapido sviluppo favorita dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si è verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, città del gusto, aziende e mercati degli agricoltori di Campagna Amica, feste e sagre di ogni tipo.

La ricerca dei prodotti tipici è diventato un ingrediente irrinunciabile delle vacanze in un Paese come l’Italia che è leader mondiale del turismo enogastronomico grazie a 291 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, ma che ha conquistato anche il primato green con quasi 60mila aziende agricole biologiche in Europa e ha fatto la scelta di vietare le coltivazioni ogm a tutela del patrimonio di biodiversità.