Terremoto: prorogato il bando giovani Ismea per i comuni colpiti

venerdì 19 maggio 2017 di Staff Giovani Impresa

Amatrice devastata dal terremotoAmatrice devastata dal terremoto

Per i comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto (Lotto n.3), è stato prorogato il Bando Primo Insediamento di Ismea. Il termine ultimo per le aree colpite dal sisma è stato posticipato alle ore 12 del 29 settembre 2017. E’ bene precisare che la proroga non comporta variazioni sulla modalità di presentazione della domanda (rimane il concetto del primo arrivato, primo servito – click day). In seguito alla proroga, a partire dal 15 maggio 2017, è di nuovo prevista la possibilità di richiesta di chiarimenti sulla procedura di Bando. Sarà possibile presentare richieste di chiarimento fino al 31 luglio 2017. L’aiuto è riservato ai giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda e che, alla data di presentazione della domanda, abbiano un’età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni (non ancora compiuti), siano cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea e siano residenti in Italia. È richiesto inoltre il possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali. La mancanza di tali conoscenze e competenze non pregiudica la possibilità di partecipare al bando. Infatti il giovane può partecipare comunque purché dichiari di impegnarsi ad acquisire i requisiti professionali entro 36 mesi dalla data di adozione della determinazione di ammissione alle agevolazioni.

L’aiuto prevede l’erogazione di un contributo in contro interessi nella misura massima attualizzata di 70.000 euro, erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento (e dunque all’avvio dell’ammortamento dell’operazione) e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione. L’attuazione del piano deve essere avviata entro 9 mesi dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni e completata in un periodo massimo di cinque anni dalla stipula stessa. Non possono partecipare i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, risultano già insediati. Si considerano insediati i soggetti nei cui confronti ricorrono tutte le seguenti condizioni:

  • iscrizione al regime previdenziale agricolo
  • possesso di una partiva IVA nel settore agricolo
  • iscrizione alla CCIAA nell’apposita sezione riservata alle imprese agricole
  • assunzione della responsabilità civile e fiscale della gestione dell’azienda agricola.

In assenza di una delle condizioni sopra riportate, il soggetto ai fini del presente bando non è considerato insediato.

Il bando di Primo Insediamento prevede alcune soglie finanziarie che caratterizzano le tipologie di operazioni. Infatti, per operazioni comprese tra 250.000 euro e 2.000.000 euro è previsto un intervento mediante atto di vendita con patto di riservato dominio, mentre, per importi superiori a 2 milioni di euro l’operazione si realizza attraverso la concessione di un mutuo ipotecario a garanzia del quale Ismea acquisisce ipoteca di primo grado sul terreno oggetto dell’operazione per un valore pari al 120% del mutuo.

Gli Uffici Coldiretti sono a disposizione per ulteriori approfondimenti. Consulta anche il sito Terrainnova