Terremoto e solidarietà, aiuti da sette italiani su dieci

giovedì 2 febbraio 2017 di Staff Giovani Impresa

Amatrice, case distrutte dal terremotoAmatrice, case distrutte dal terremoto

Terremoto e solidarietà: sette italiani su dieci hanno deciso di partecipare a iniziative benefiche a sostegno dei territori e delle popolazioni colpite dal terremoto. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè che evidenzia il grande coinvolgimento dei cittadini di fronte ad una emergenza che sembra non finire.

Dall’analisi si evidenzia che:

  • il 33% degli italiani ha donato denaro attraverso un sms solidale o su conto corrente
  • il 24% ha acquistato prodotti tipici dei territori colpiti dal sisma
  • il 13% ha contribuito ad iniziative tramite associazioni.

Oltre a quelle appena elencate, si registrano anche altre forme di partecipazione, se vogliamo più concrete, come la consegna di roulotte, camper e moduli abitativi fino all’assistenza medica e veterinaria. Molti cittadini hanno offerto ospitalità alle famiglie che non hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni perché giudicate inagibili, altri si sono prodigati nella raccolta e distribuzione di generi di prima necessità fino all’adozione degli animali sfollati. Una mobilitazione popolare che è partita all’indomani delle prime scosse, avvenute ad Agosto e, non si è mai interrotta nell’arco degli ultimi cinque mesi. Di fronte ad una emergenza senza precedenti, gli allevatori di Coldiretti hanno avviato una rete di solidarietà per aiutare i propri colleghi duramente colpiti. Sotto il coordinamento di una apposita task force, sono operative numerose iniziative,  dalla campagna “dona un ballone di fieno” per garantire l’alimentazione degli animali, a quella “adotta una mucca” per dare ospitalità a pecore e mucche sfollate a causa dei crolli delle stalle, fino alla “caciotta della solidarietà” con il latte degli allevatori terremotati e degli altri prodotti in vendita nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica per garantire uno sbocco di mercato dopo lo spopolamento forzato dei centri urbani colpiti dal sisma.

Si sta raggiungendo l’obiettivo dei centomila quintali di fieno consegnati e trentamila caciotte vendute, mentre sono ormai 2000 i posti stalla per gli animali resi disponibili nelle diverse regioni dalla Lombardia al Veneto, dal Friuli alla Toscana fino al Lazio. Operazioni rese possibili dalla collaborazione di Coldiretti con l’Associazione Italiana Allevatori e i Consorzi Agrari che ha consentito anche la consegna di mangiatoie, mangimi, carrelli per la mungitura, refrigeratori e generatori di corrente, ma anche roulotte, camper e moduli abitativi.

Per aiutare le aree rurali è anche attivo uno specifico conto corrente denominato COLDIRETTI PRO-TERREMOTATI  – IBAN: IT 74 N 05704 03200 000000127000, dove indirizzare la raccolta di fondi.