Shopping: a Natale on line 35% dei regali, record storico

sabato 2 dicembre 2017 di Redazione Giovani Impresa

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Shopping natalizio, inizia il conto alla rovescia a Natale e con esso la caccia ad acquistare il regalo ideale nelle imminenti feste. E se lo shopping sarà l’appuntamento per molti italiani sorprende come questo anno si sia registrato un record storico nella vendite on line con ben il 35% della spesa destinata per un totale di ben 72 euro a famiglia. E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti sui dati Deloitte dalla quale si evidenzia che non è stata mai raggiunta una percentuale così elevata. Le motivazioni per la spesa on line – precisa Coldiretti -sono la possibilità di avere la consegna a domicilio, una più ampia possibilità di scelta, l’opportunità di fare confronti e i prezzi convenienti mentre le perplessità riguardano soprattutto la sicurezza dell’acquisto, la consegna di un prodotto integro e i rischi per la mancata corrispondenza del prodotto sul video rispetto a quello consegnato. Tra le opportunità del 2017 c’è la possibilità di acquistare direttamente dal sito di Campagna Amica, cesti solidali con i prodotti salvati dal sisma del centro Italia per sostenere aziende agricole delle zone colpite dal terremoto che devono trovare canali alternativi per continuare a lavorare e produrre nonostante lo spopolamento in atto. Un’offerta quella di Campagna Amica che questo anno si arricchisce di una novità, i cesti della biodiversità con prodotti simbolo delle eccellenze del Made in Italy. A partire da questo fine settimana, in molti dei mercati Campagna Amica sparsi sul territorio, sarà messa a disposizione una postazione per aiutare chi lo desidera nell’acquisto dei pacchi ed avere tutte le informazioni necessarie.  Clicca qui per scaricare la lista dei mercati

Sebbene l’impennata degli acquisti on line per gli italiani, si tratta comunque di un importo che– conclude Coldiretti – resta inferiore a quella di molti Paesi Europei dal 51% della Gran Bretagna al 48% della Germania, dal 44% dell’Olanda al 42% della Polonia. Percentuali di valore di acquisto online più ridotte si rilevano – continua la Coldiretti – in Spagna (30%), Belgio (27%), Grecia (24%) e Portogallo (19%).