Regali sotto l’albero di Natale, tra riciclo e solidarietà

lunedì 28 dicembre 2015 di Staff Giovani Impresa

Regalo di Natale sotto l'alberoRegalo di Natale sotto l'albero

Quasi 1 italiano su 5 (19%) ricicla i regali indesiderati appena scartati sotto l’albero di Natale. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè sul destino dei 5,6 miliardi di regali che gli italiani hanno scartato sotto l’albero. La grande maggioranza degli italiani che ricicla lo fa a favore di parenti e amici (77%) che possono apprezzare l’oggetto ricevuto in dono, ma una buona percentuale di pragmatici (32%), li restituisce al negozio cambiandoli o chiedendo un buono, mentre il 25% li rivende su internet. I prodotti con il minor tasso di riciclo sono quelli dell’enogastronomia per i quali si trova sempre l’occasione di consumo, mentre più a rischio sono i capi di abbigliamento, i prodotti per la casa o quelli tecnologici che sono molto gettonati tra gli acquisti di Natale.

Anche i più bisognosi hanno ricevuto il proprio regalo di Natale: 7 italiani su 10, infatti, si sono impegnati in iniziative di solidarietà. E’ quanto emerge sempre da un’ Indagine Coldiretti/Ixè dalla quale si evidenzia che per il 26% si è trattato di donazioni in denaro, per il 23% di offerte di cibo o partecipazione alla raccolta di alimenti, il 15% si è impegnato nel volontariato e il 12% si è preoccupato di garantire abbigliamento. Oltre 6 milioni di italiani vanno ben oltre il rischio di povertà e non hanno denaro a sufficienza neanche per alimentarsi adeguatamente, anche se sono calati del 25% negli ultimi tre anni, coloro che che dichiarano di non potersi permettere un pasto adeguato (cioè con proteine della carne, del pesce o equivalente vegetariano) almeno ogni 2 giorni, se lo volessero. Le maggiori difficoltà dal punto di vista alimentare si registrano nel Mezzogiorno d’Italia, dove la percentuale sale al 17%, tra le famiglie monoreddito (è il 17,3%) e tra le persone sole con più di 65 anni con il 14,5%. Una situazione che conferma l’attualità dell’obiettivo lanciato da Expo, ovvero, di garantire cibo adeguato per tutti, in un Paese come l’Italia che ha enormi risorse alimentari da difendere e offrire.

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