Prova costume non superata dagli italiani: mappa oversize per regione

lunedì 18 aprile 2016 di Staff Giovani Impresa

Rimandati alla prova costume 6 italiani su 10Rimandati alla prova costume 6 italiani su 10

Nonostante la corsa last minute a diete e all’attività fisica per recuperare la forma perduta, non sono pronti alla prova costume quasi 6 italiani su 10, che sono in sovrappeso o addirittura obesi. È quanto emerge da un’analisi Coldiretti sulla base dei dati Istat nel primo weekend di sole del 2016, che in molti hanno deciso di trascorrere in spiaggia al mare.

Il problema, anche se diffuso in modo capillare lungo tutta la penisola, riguarda maggiormente i maschi nelle regioni del Mezzogiorno con ampi tratti di costa come:

  • il Molise dove gli oversize raggiungono il record del 64,8%
  • la Campania (61,6%)
  • la Sicilia (60,6%)
  • la Puglia (59,1%).

La prova costume non è altrettanto superato dalle femmine nelle seguenti regioni:

  • la Basilicata (46,5%)
  • la Puglia (44,1%)
  • la Campania (43,7%)
  • il Molise (43,4 per cento)
  • la Sicilia (40,8%).

Sul versante opposto i cittadini più in forma si trovano in Trentino-Alto Adige, in Valle d’Aosta, in Piemonte e in Lombardia, che non hanno lo sbocco al mare ma che possono approfittare dei grandi laghi per mettersi in libertà.

Sono comunque circa 7,7 milioni gli italiani che per correre ai ripari seguono una dieta regolarmente, ma salgono a ben 16,9 milioni quelli che lo fanno occasionalmente, soprattutto in vista dell’estate, secondo l’indagine Coldiretti/Censis. Se è scontro tra le diverse proposte dei dietologi per affrontare il sovrappeso, sono invece unanimemente riconosciuti i benefici della dieta mediterranea. I suoi prodotti base, a partire dal consumo di frutta e verdura, possono aiutare a recuperare la forma perduta ma sono anche considerati indiscutibilmente come essenziali per garantire una buona salute, soprattutto per la crescita nelle giovani generazioni. Pane, pasta, frutta, verdura, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino, consumati a tavola in pasti regolari, hanno consentito agli italiani di conquistare primati di longevità: nell’Unione Europea con 80,3 anni per gli uomini e al terzo per le donne con 85,2.