Pil: Made in Italy razionato con crollo in agricoltura

venerdì 6 marzo 2015 di Staff Giovani Impresa

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Nel 2015 sugli scaffali dei supermercati ci sarà una drastica riduzione di prodotti Made in Italy: il 35% in meno di olio d’oliva italiano, ma anche un calo del 25% per gli agrumi, del 15% per il vino e fino al 50% per il miele, mentre il raccolto di castagne dello scorso anno è stato da minimo storico.
È l’allarme lanciato dalla Coldiretti sugli effetti del crollo del Pil in agricoltura, che è sceso nel 2014 a 28,1 miliardi, a causa soprattutto del crollo del 6,9% su base annua nel quarto trimestre.

Gravi danni sono stati arrecati dalle frequenti ondate di maltempo, che hanno caratterizzato l’anno da poco concluso. La produzione Made in Italy di miele di acacia, castagno, agrumi e millefiori è risultata quasi dimezzata (-50%) per effetto del clima, ma anche la vendemmia si è classificata come la più scarsa dal 1950, con una produzione di vino Made in Italy attorno ai 41 milioni di ettolitri. Quella d’olio di oliva è crollata attorno alle 300mila tonnellate, mentre per il raccolto nazionale di agrumi il conto è pesante, con un taglio del 25%, mentre per il pomodoro da conserva per preparare polpe, passate e pelati da condimento si registra un calo delle rese per ettaro, ma la produzione rimane in linea con la media stagionale degli ultimi 5 anni grazie a un aumento delle superfici coltivate. Per le castagne siamo addirittura al minimo storico, con un raccolto nazionale ben al di sotto dei 18 milioni di kg registrati lo scorso anno e pari ad appena 1/3 di quella di 10 anni fa.

Con il crollo dei raccolti nazionali aumenta il rischio di portare in tavola prodotti spacciati per Made in Italy, ma provenienti dall’estero, spesso di bassa qualità. Per questo il consiglio è dunque quello di verificare con attenzione l’origine in etichetta, almeno su quei prodotti come l’olio, il miele e gli agrumi freschi dove è in vigore l’obbligo di indicare la provenienza, oppure di rivolgersi direttamente ai produttori nelle aziende agricole, negli agriturismi o nei mercati di Campagna Amica, ma anche cercare sulle confezioni il caratteristico logo (Dop/Igp) a cerchi concentrici blu e gialli, con la scritta per esteso nella parte gialla Denominazione di Origine Protetta o Indicazione Geografica Protetta, mentre nella parte blu compaiono le stelline rappresentative dell’Unione Europea.