OGM : storico flop in Europa, semine in solo 2 paesi nel 2017

sabato 18 novembre 2017 di Redazione Giovani Impresa

Campo coltivato a OGMCampo coltivato a OGM

Ogm, sono rimasti solo due Paesi a seminare organismi geneticamente modificati in Europa dove, nel 2017, si registra un ulteriore calo della superficie coltivata del 4,3 %. E’ quanto rende noto Coldiretti sulla base dell’analisi Infogm dalla quale emerge che la superficie europea coltivata a transgenico risulta pari ad appena 130.571 ettari rispetto ai 136.338 dello scorso anno.

Nel 2017 infatti – sottolinea Coldiretti – le colture OGM sopravvivono nell’Unione Europea solo in Spagna e Portogallo dove tuttavia si registra una riduzione delle semine del mais MON810, l’unico coltivato.

Anche Repubblica Ceca e Slovacchia hanno infatti abbandonato la coltivazione e si sono aggiunte alla lunga lista di Paesi « Ogm free » dell’Unione Europea. Le scelte degli agricoltori europei sono la dimostrazione concreta della mancanza di convenienza nella coltivazione Ogm nonostante le proprietà miracolistiche propagandate dalle multinazionali che ne detengono i diritti.

Quasi 8 italiani su 10 (76%) peraltro si oppongono oggi al biotech nei campi, secondo una indagine Coldiretti/Ixe’.“Per l’Italia gli organismi geneticamente modificati in agricoltura non pongono solo seri problemi di sicurezza ambientale, ma soprattutto perseguono un modello di sviluppo che è il grande alleato dell’omologazione e il grande nemico del Made in Italy” ha affermato il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo.

“Vorrei ricordare che l’Italia sta cercando di sviluppare modelli agricoli diversi, molto incentrati sulla sostenibilità soprattutto ambientale – ha affermato Maria Letizia Gardoni, Presidente dei Giovani di Coldiretti –  tant’è che il nostro, è il primo Paese in Europa per produttori biologici”.