Natale 2015: record storico di vendite di spumante italiano all’estero

lunedì 21 dicembre 2015 di Staff Giovani Impresa

Calici di spumanteCalici di spumante

Le vendite dello spumante italiano all’estero, aumentano del 19% con le esportazioni che raggiungono, per la prima volta, il record storico del miliardo di euro nel 2015. E’ quanto emerge da una stima Coldiretti in occasione di Natale 2015 e Capodanno, dalla quale si evidenzia che mai così tanti brindisi come quest’anno nel mondo, saranno Made in Italy. La domanda è cresciuta in valore del 50% in Gran Bretagna e del 32% negli USA che si classificano rispettivamente come il primo ed il secondo mercato di sbocco delle bollicine italiane, che però vanno forte anche in Germania, che si posiziona al terzo posto.
Le richieste sono aumentate del 19% anche da parte dei cugini francesi, sempre molto nazionalisti nelle scelte della tavola.

Nella classifica delle bollicine italiane più consumate nel mondo, ci sono nell’ordine:

  • Prosecco
  • Asti
  • Franciacorta (che ormai sfidano alla pari il prestigioso Champagne francese).

Quest’anno all’estero si stapperanno più bottiglie di spumante italiano che di champagne francese. A pesare sul successo è il fatto crescono anche le imitazioni in tutti i continenti a partire dall’Europa dove sono in vendita bottiglie di Kressecco e di Meer-Secco prodotte in Germania, che richiamano palesemente al nostrano Prosecco che viene peraltro copiato dalla Russia al Sudamerica.

Il risultato straordinario dello spumante italiano all’estero sostiene l’intero comparto del vino che si è classificato come la principale voce dell’export agroalimentare nazionale con oltre la metà delle bottiglie prodotte in Italia che sono consumate fuori dai confini nazionali.
A dare ottimismo quest’anno sono anche i buoni risultati della vendemmia con l’Italia che sorpassa la Francia e diventa il primo produttore mondiale di vini e spumanti con un quantitativo di produzione stimato a 48,9 milioni di ettolitri, sulla base dei dati della Commissione Europea, che attesta un calo dell’1% dei raccolti in Francia dove la produzione si dovrebbe fermare a 46,6 milioni di ettolitri mentre al terzo posto disi trova la Spagna con 36,6 milioni di ettolitri in calo del 5%.

IL BOOM DELLO SPUMANTE ITALIANO ALL’ESTERO

Stati Uniti                  +50%

Gran Bretagna         +32%

Francia                      +19%

Italia                           +19%

Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati Istat in valore relativi ai primi 8 mesi del 2015