Maltempo: si contano ingenti danni lungo tutta la Penisola

giovedì 18 gennaio 2018 di Redazione Giovani Impresa

Strada allagata per il maltempoStrada allagata per il maltempo

Il maltempo di questi giorni caratterizzato da forti raffiche di vento che hanno divelto serre, spezzato piante e scoperchiato edifici rurali hanno causato pesanti danni all’agricoltura e allevamento. E’ quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti sugli effetti dell’ondata di maltempo che ha colpito a macchia di leopardo la Penisola.

Il maltempo arriva a flagellare l’Italia con bufere di neve, piogge violente e forte vento in un gennaio “bollente” con temperature massime di 4 gradi superiori alla media. Precipitazioni record da Nord a Sud con temporali, nevicate e mareggiate che causano danni, frane e problemi alla viabilità. Pioggia e neve giungono dopo un 2017 che – sottolinea Coldiretti – in Italia è stato l’anno più secco di sempre, con la caduta del 31% di acqua in meno della media che ha provocato la più grave siccità da 217 anni con drammatici effetti sull’agricoltura ma anche rischi per gli usi civili ed industriali. Siamo di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestano con pesanti effetti sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro secondo Coldiretti. Si moltiplicano – precisa Coldiretti – gli eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi, ma intense e il repentino passaggio dal sereno al maltempo.

Particolarmente difficile la situazione in molte aziende agricole della Calabria dove si contano i danni provocati soprattutto dal vento nel catanzarese ai settori agrumicolo, vivaistico e alla zootecnia. L’ondata di maltempo ha colpito la regione in un mese di gennaio segnato dal 24% di precipitazioni in meno e temperature massime superiori di 3,2 gradi la media secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ucea relativi alla prima decade di gennaio in Calabria. L’intero 2017 è stato peraltro – continua la Coldiretti – particolarmente siccitoso con il33,5 % di precipitazioni in meno.

Siccità e bombe d’acqua con forti piogge a carattere alluvionale, ma anche nevicate estreme e picchi di calore anomali si alternano lungo l’anno e lungo tutta la Penisola. La conferma del fatto che si moltiplicano – conclude la Coldiretti – gli eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi, ma intense e il repentino passaggio dal sereno al maltempo.